Un incontro che va oltre la presentazione di un libro: il ricordo di Martina e l'impegno per la vita di Maria Rosaria Sergi
Pubblicato il 15 ottobre 2026 • Comunicati , Cultura
Ieri, 14 dicembre, presso la Sala Martorana - Fumagalli di Villa Butera a Bagheria, si è tenuta la presentazione ufficiale del volume "In memoria di te", opera letteraria di Maria Rosaria Sergi edita da Abra Books Poesia.
Non si è trattato di un semplice appuntamento culturale, ma di un momento di profonda riflessione civile, umana e comunitaria.
L'evento è stato fortemente voluto e promosso dall'amministrazione comunale di Bagheria e dal segretario generale, la dottoressa Daniela Maria Amato.
Ad aprire l'incontro sono stati i saluti istituzionali dell'assessore alla Cultura e vicesindaco Daniele Vella, testimoniando la vicinanza della città a questo fondamentale messaggio di prevenzione e vicinanza umana, a sui saluti si sono aggiunti quelli della dottoressa Amato che sottolineando la professionalità e bravura della collega Sergi, ha voluto sottolineare il valore delle attività, anche istituzionali, per la prevenzione delle malattie cardiocircolatorie e l'uso del defibrilatore nelle Istituzioni, soprattutto quelle scolastiche.
Il libro nasce dal dolore devastante dell'autrice per la tragica e improvvisa perdita della figlia Martina, volata via a soli quattordici anni a causa di un arresto cardiaco. Anziché cedere al silenzio o alla disperazione, Maria Rosaria Sergi ha scelto la via della testimonianza e dell'azione, trasformando l'opera in un vero e proprio "proposito".
Come sottolineato durante la moderazione, il volume non nasce con ambizioni letterarie, bensì con una missione precisa: sensibilizzare la comunità e le istituzioni sulla prevenzione cardiologica, sull'importanza dei controlli precoci, sul primo soccorso e sulla capillare diffusione dei defibrillatori. È stato inoltre evidenziato come il libro contenga un forte appello alle istituzioni e al legislatore per accelerare l'esame dei disegni di legge sui defibrillatori e sui controlli obbligatori.
"Ogni anno in Italia oltre 60.000 persone perdono la vita per un arresto cardiaco, colpendo spesso giovani, sportivi e persone apparentemente sane a causa di patologie silenziose come le canalopatie.
Nel corso dell'evento sono intervenuti esperti di rilievo: Il dottor Marco Di Franco, cardiologo, ha illustrato l'importanza fondamentale della prevenzione, dei controlli precoci e della diffusione della cultura del primo soccorso nella società. A supporto di ciò Di Franco è stato corroborato anche dalla presentazione di dati anche relativi alle modalità pratiche di intervento e controllo cardiologico.
Il professor Michele Gulizia, ideatore e coordinatore del progetto nazionale "La Banca del Cuore" della Fondazione per il Tuo Cuore è intervenuto con un video per spiegare un'iniziativa unica al mondo e di cui è Past-President e attuale Responsabile del Settore Operativo, ha spiegato come questo strumento d'avanguardia e la 'Bancocard' possano fare la differenza nella prevenzione delle morti improvvise e nella tutela della salute dei giovani.
La dottoressa Emanuela Di Fatta, assistente sociale della SAMOT, ha portato la testimonianza di chi opera quotidianamente accanto alle famiglie nei momenti più complessi, sottolineando quanto siano importanti la vicinanza, la cura della persona nella sua interezza e la parola poetica. Ha letto alcuni dei componimenti tratti dal volume sottolineando come, per elaborare una sofferenza così profonda, l'autirce sia riuiscita anche a fare un "dono" alla comunità con il suo impegno civico.
.L'incontro si è concluso con l'intervento dell'autrice Maria Rosaria Sergi, che ha lasciato ai presenti un messaggio indelebile: fare prevenzione significa salvare vite, e il ricordo di Martina continuerà a vivere attraverso ogni gesto di cura e tutela per il prossimo e con l'impegno dell'amministrazione a farsi portavoce con le scuole per l'uso del defibrillatore e la diffusione della disponibilità anche in altre Istituzioni e ambienti pubblici del privato.
MM
ufficio stampa