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Rigenerazione Urbana: un progetto comunale vuole trasformare l’ex Sicilcalce in un parco urbano. Presentato il progetto da 3 milioni di euro

Pubblicato il 16 febbraio 2026 • Comunicati

Una area che si riqualifica per puntare alla sostenibilità e biodiversità. Il Comune di Bagheria ha presentato il progetto definitivo per la conversione e rinaturalizzazione dell’area “ex Sicilcalce”, un intervento strategico dal valore di 3.000.000,00 euro finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del "Fondo per il contrasto del consumo di suolo".

L’intervento non è isolato, ma rappresenta un tassello per quello che sarà il nuovo Polo Culturale e Didattico, che integrerà in un unico complesso monumentale e naturalistico la storica villa Cattolica, sede del Museo Guttuso e l’ex Mulino Cuffaro.

Il progetto prevede la deimpermeabilizzazione e biodiversità, vale a dire che l’area, attualmente caratterizzata da superfici cementificate e strutture industriali degradate, subirà un radicale processo di "de-paving" (deimpermeabilizzazione). Il progetto prevede la rimozione sistematica delle pavimentazioni incongrue per restituire al terreno la sua naturale capacità di assorbire l’acqua. 
Tra le soluzioni tecniche di rilievo spicca l'installazione di un avanzato sistema di sub-irrigazione alimentato da una rete di recupero delle acque meteoriche. Grazie a pozzetti prefabbricati e cisterne di accumulo, il parco sarà parzialmente autosufficiente dal punto di vista idrico, riducendo drasticamente gli sprechi.
Per quanto attiene all'architettura del paesaggio, la scelta delle essenze non sarà solo estetica ma ecologica. Verranno piantumati esemplari di palma Chamaerops excelsa, limoni, aranci dolci, oltre a una vasta selezione di piante aromatiche e colture orticole che richiamano la tradizione agricola della Piana.
Il progetto inoltre prevede che la fruizione dell’area sarà garantita da sentieri realizzati in tufina drenante, un materiale naturale che assicura la stabilità del camminamento senza impermeabilizzare il suolo.

“Con questo progetto trasformiamo un simbolo di abbandono industriale in un simbolo di rinascita ambientale,” dichiara il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli - “Questo intervento, insieme ai lavori che inizieranno a breve presso il Mulino Cuffaro e l’ex fabbrica Sicilcalce, renderà l’area di Villa Cattolica uno dei poli culturali e naturalistici più importanti della Sicilia. È un investimento sul futuro, sulla bellezza e sulla salute dei nostri cittadini.”

Il progetto è stato redatto dall’ingegner Salvatore Curto, mentre la supervisione della procedura è affidata alla Direzione VI – Lavori Pubblici e Programmazione del Comune, diretta dall'ingegner Giovanni Lascari. Il RUP, responsabile unico del procedimento, è l’architetto Maria Piazza.

Marina Mancini
ufficio stampa