Monte Catalfano, un legame indissolubile tra uomo e natura: consegnata la targa artistica di Vladimiro Mauro
Pubblicato il 8 maggio 2026 • Ambiente , Comunicati , Turismo
In una mattinata intrisa di emozione, il cuore di Monte Catalfano ha accolto un nuovo simbolo di appartenenza per il territorio. Presso il rifugio del Parco, in occasione della Festa della Mamma intesa come omaggio alla "Madre Terra", lo speleologo Vladimiro Mauro ha ufficialmente donato e apposto una targa artistica in legno, un gesto che celebra le millenarie storie scolpite nella pietra di questo SIC Sito di Interesse Comunitario.
Visibilmente commosso, Vladimiro Mauro ha illustrato i simboli incisi sulla targa, che fungono da sintesi visiva della ricchezza del monte. Tra i dettagli spiccano le orchidee selvatiche, vanto botanico del sito, la poiana, emblema della fauna rapace che domina le vette, e le stalattiti, che richiamano il mondo delle grotte esplorate per anni dallo speleologo. Non manca un riferimento alle origini dell’uomo, con la riproduzione dei primi segni artistici primitivi ritrovati proprio nelle cavità di Catalfano.
"Questa montagna è un segreto scritto sulla pietra," ha dichiarato Mauro durante la cerimonia. "Donare questo pensiero significa restituire alla terra un pizzico della meraviglia che essa ci regala ogni giorno."
Alla cerimonia ha partecipato una rappresentanza dell’amministrazione comunale, a testimonianza dell'importanza dell'area. Erano presenti l’assessore al Turismo Maurizio Giammanco, le assessore Antonella Insinga e Provvidenza Tripoli, il consigliere Antonello Gargano e il dirigente della Direzione Turismo Angelo Guerrera.
Il valore comunitario dell'evento è stato sottolineato dalla presenza della Pro Loco di Aspra, con il presidente Maurizio Sardina, di Legambiente Bagheria, rappresentata dal referente Luigi Tanghetti insieme a numerosi associati, e del direttore del Parco archeologico di Solunto, Mimmo Targia.
L'evento non è stato solo un momento celebrativo, ma l'occasione per parlare di futuro, con un impegno comune verso una fruizione consapevole della montagna. L'Amministrazione, in sinergia con la Pro Loco e Legambiente, ha espresso la volontà di rendere il monte più accessibile per un uso sostenibile da parte dei turisti, valorizzandone la bellezza naturalistica senza intaccarne l'equilibrio.
Una delle prospettive più ambiziose emerse durante la mattinata riguarda la creazione di percorsi integrati. Come sottolineato dal direttore Mimmo Targia, l'obiettivo è mettere in comunicazione diretta Monte Catalfano con il Parco di Solunto, creando un itinerario unico che unisca il patrimonio archeologico a quello naturalistico.
L'invito di tutti i presenti è quello visitare Monte Caltafano con il rispettoche merita un luogo che è uno spettacolo della natura.
Marina Mancini
Ufficio stampa