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Inaugurata la Scuola della Pace della Comunità di Sant'Egidio a Bagheria

Pubblicato il 26 febbraio 2026 • Comunicati , Sociale

E' stata inaugurata ieri, mercoledì 25 febbraio, la "Scuola della Pace" della Comunità di Sant'Egidio alla presenza del sindaco di Bagheria Filippo Maria Tripoli, dell' Arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, l’Imam della comunità islamica di Bagheria Md Zillur Rahman, l’assessore alle Politiche sociali Emanuele Tornatore e Vincenzo Ceruso della Comunità di Sant’Egidio. 
La "Scuola della Pace" si trova in piazza Indipendenza, al centro della città, nei locali del bene comunale riqualificato con la collaborazione della Lega Ambiente di Bagheria. E' stata intitolata a FLORIBERT BWANA CHUI, giovane animatore della Scuola della Pace e membro della Comunità di Sant'Egidio in Congo, ucciso nel 2007 a soli 26 anni per non essersi piegato alla corruzione e proclamato martire e beato dalla Chiesa Cattolica nel 2025. 
"Ringrazio tutti coloro che in questi mesi hanno lavorato per far sì che oggi potessimo inaugurare la scuola della pace". Ha dichiarato il sindaco Tripoli. "La scuola della Pace è un centro di aggregazione aperto a tutti, al di là delle appartenenze religiose politiche o di genere. Abbiamo una città complessa e bella ma che non può dimenticare chi in questo momento vive momenti di fragilità, occorre fare comunità.
Il sindaco ha infine espresso solidarità all'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice che è stato oggetto di attacchi e insulti sui social per le parole pronunciate a difesa dei morti in mare in occasione della preghiera interconfessionale celebrata nel mare di Trapani per ricordare il migliaio di migranti dispersi durante il ciclone Harry. 

 Le Scuole della Pace sono dei centri, completamente gratuiti, rivolti in primo luogo a bambini e bambine delle periferie urbane ed esistenziali. Si qualificano come un ambito familiare che sostiene i minori, soprattutto quelli in condizioni di povertà e deprivazione sociale, nell'inserimento scolastico, aiutando laddove necessario anche la famiglia, proponendo un modello educativo aperto agli altri, solidale verso i più svantaggiati, capace di superare barriere e discriminazioni.
La scuola della pace ha come obiettivi la prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica, la prevenzione della devianza, l’integrazione fra minori di differenti universi culturali, l’educazione alla solidarietà, alla mondialità e l’educazione alla pace.

"Ringraziamo la Comunità di Sant'Egidio che, con tutte le volontarie e volontari Bagheria ha voluto dare un segno e quindi aprire la scuola alla pace proprio nella nostra città e soprattutto al centro storico, a Piazza Indipendenza  - dice l'assessore alle Politiche Sociali Emanuele Tornatore - chiaramente ci sarà una forte forte sintonia con i Servizi Sociali del del Comune perché la presa in carico delle persone con fragilità è una presa in carico globale e diffusa, andiamo dunque verso questo modello da applicare"

ufficio stampa