“ I Gioielli di Re Alarico “
Pubblicato il 16 dicembre 2015 • Comunicati
Riceviamo e pubblichiamo.
Il bagherese Designer di gioielli Carmelo Maria Carollo esporrà giorno 18/12/15 al Museo Archeologico dei Bretti ed Enotri a Cosenza
Il progetto sui gioielli visigoti all'epoca di Alarico nasce da uno studio dei reperti visigoti del quinto secolo, epoca in cui è attestata la presenza, anche se transitoria, di questa cultura nella città.
La leggenda narra che la mitica sepoltura includesse i proventi dal sacco di Roma, il meglio dell'oreficeria e argenteria romana ma molto presumibilmente secondo gli usi il corredo funerario includeva le espressioni della propria cultura quindi questi reperti.
Questa mia interpretazione creativa è rimasta scientificamente fedele alla creatività visigota, senza stravolgere i connotati culturali.
Alcuni si ispirano alla collezione del comune, che in alcuni casi da frammenti vengono riproposti nella loro interezza primaria ed altri ne completano il repertorio.
Questo progetto si prefigge un approfondimento culturale di un evento storico, che rende nota Cosenza nel mondo.
La mostra presso il Museo dei Bretti è incentrata sulla Cultura Visigota ed in particolare sulla riproduzione ed interpretazione di fibule del periodo in esame, elementi tra i più caratteristici di quella cultura, come già fatto da Castellani al Museo di Villa Giulia a Roma per la cultura Etrusca .
Il progetto sui gioielli visigoti all'epoca di Alarico nasce da uno studio dei reperti visigoti del quinto secolo, epoca in cui è attestata la presenza, anche se transitoria, di questa cultura nella città.
La leggenda narra che la mitica sepoltura includesse i proventi dal sacco di Roma, il meglio dell'oreficeria e argenteria romana ma molto presumibilmente secondo gli usi il corredo funerario includeva le espressioni della propria cultura quindi questi reperti.
Questa mia interpretazione creativa è rimasta scientificamente fedele alla creatività visigota, senza stravolgere i connotati culturali.
Alcuni si ispirano alla collezione del comune, che in alcuni casi da frammenti vengono riproposti nella loro interezza primaria ed altri ne completano il repertorio.
Questo progetto si prefigge un approfondimento culturale di un evento storico, che rende nota Cosenza nel mondo.
La mostra presso il Museo dei Bretti è incentrata sulla Cultura Visigota ed in particolare sulla riproduzione ed interpretazione di fibule del periodo in esame, elementi tra i più caratteristici di quella cultura, come già fatto da Castellani al Museo di Villa Giulia a Roma per la cultura Etrusca .
A seguito della mostra proporrei all’amministrazione una pubblicazione di un catalogo esplicativo sui decori militari, usati dai Visigoti, mettendo a confronto le fibule antiche con quelle moderne da me realizzate da poter mettere nel museo di Alarico da realizzare ;
la stampa di manifesti illustrativi da affiancare ai gioielli, con foto e stampe dei gioielli usati dalle dame e dai cavalieri, con relativa spiegazione delle tecniche usate, dell’uso che ne facevano e del loro significato antropologico.
Nel caso in cui l’amministrazione volesse acquisire le fibule da me create, valuteremo insieme un possibile accordo
Cordialmente
Architetto Carmelo Maria Carollo

