Inaugurato a palazzo Cutò il centro studi dedicato al critico cinematografico Gregorio Napoli
Pubblicato il 3 agosto 2015 • Comunicati
La terza giornata di “Bagheria in festa: San Giuseppe e le tradizioni bagheresi” ha visto protagonista lo storico villa Aragona Cutò, compresi i giardini esterni.
Il primo evento della serata è stata la cerimonia di inaugurazione della sala e del centro studi “Gregorio Napoli”, in onore del grande critico cinematografico e giornalista palermitano.
L’atteso evento è stato curato dal Laboratorio universitario multimediale Michele Mancini (LUM) dell’Università degli studi di Palermo e dal Comune di Bagheria, che hanno lavorato insieme per dare un maggiore risalto a questa interessante iniziativa che ha coinvolto un vasto pubblico interessato alla cultura e al cinema.
Il progetto è stato appoggiato anche da attori, artisti,professori,varie associazioni e registi, fra i quali lo stesso Giuseppe Tornatore.
Era presente anche il magnifico Rettore dell'Università di Palermo Roberto Lagalla, l’Assessore alla Cultura Rosanna Balistreri, il presidente del consiglio comunale Claudia Clemente, il presidente del LUM Renato Tomasino e la signora Eliana Lo Castro Napoli.
Per questa occasione i locali universitari destinati a questo nuovo ambiente culturale sono stati arricchiti con arredi, e ampie librerie che hanno accolto l’ingente patrimonio di libri, enciclopedie,pubblicazioni monografiche, riviste, dvd, cd e fotografie, che sono stati donati generosamente dalla moglie e dai figli del compianto critico cinematografico.
Inoltre, è stata molto apprezzata la possibilità di effettuare gratuitamente delle visite presso i vari laboratori di produzione multimediale e cinematografici e soprattutto presso lo studio del critico, che è stato fedelmente ricostruito per ripercorrere il suo percorso lavorativo nel mondo cinematografico.
L’apertura dell’evento è stata anticipata da un ampio dibattito tra i vari ospiti che ha coinvolto anche il pubblico presente.
Il Rettore Lagalla ha voluto sottolineate che “la comunicazione tra il Comune di Bagheria e l’Università di Palermo sarà molto costante e intensa per rilanciare le iniziative e le attività che vedranno come protagonisti i giovani, gli studenti liceali, universitari e l’intera cittadinanza. La presenza dell’Università nel territorio bagherese ha avuto e avrà una valenza strategica per la città di Bagheria che potrà fruire di spazi e strumenti di altissimo livello”.
La serata è stata, inoltre, caratterizzata dalla presentazione delle future iniziative che verranno promosse all’interno di questo innovativo Polo Culturale Internazionale del Cinema e dello Spettacolo.Infatti è stato confermato che, dal mese di ottobre fino al mese di maggio,verrà presentato un ciclo di 27 film, curati da Renato Tomasino, dal professore Domenico Aiello e da Gennaro Rino Schembri, professore all’Università di Palermo.
Successivamente è stato presentato il libro di Giulia Raciti “ Quinte barocche nel deserto: Baarìa di Giuseppe Tornatore”. Il libro è un vero e proprio percorso di ricognizione archeologica sul set di Baarìa, recuperando luoghi, territori, modellini, costumi e foto di scena del film del grande regista.
La giornata si è conclusa con lo spettacolo all’aperto nel chiostro della villa, un revival di canzoni sul cinema dal titolo “Polvere di Stelle” eseguito, in costumi d’epoca e dal vivo, da cantanti lirici a cura dell’associazione “Il Salotto del Gattopardo”, creando una magica e rilassante atmosfera che è stata molto apprezzata dagli spettatori.
Intanto in piazza Madrice alcune scuole di danza cittadine si sono esibite in rocambolesche performances arricchite dall'esibizione canora della cantante Manuela.
Flavia Aiello (stagista Ufficio stampa)