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"Il Piccolo Principe dal banco al laboratorio di cucito: impariamo la narrativa in modo nuovo"

Pubblicato il 20 maggio 2015 • Comunicati

Riceviamo e pubblichiamo

Gli studenti dell'Istituto Comprensivo Bagheria IV Aspra interpretano in stoffa il libro “Il piccolo principe” nel laboratorio di design del tessuto Filly Cusenza.
Sono quattro in tutto gli incontri che stanno coinvolgendo gli alunni della V C della scuola, che leggono in classe la storia e realizzano in laboratorio i personaggi del celebre libro di Antoine de Saint-Exupéry.
Un percorso di apprendimento diverso dal solito, che sfrutta strumenti inusuali: ago e filo. filly 3
Il prodotto finale sarà un libro in stoffa di quattro pagine con elementi e personaggi simbolo del racconto: il piccolo principe, la rosa, la volpe e per ultima una pagina con la libera interpretazione che gli alunni daranno al libro e che sarà tradotta in stoffa.
Ogni incontro è una scoperta: “Non sapevo che fosse così semplice cucire” si stupisce Gabriele, intento a completare il volto del Principe.
Ma anche un modo per confrontarsi con la pazienza e la dedizione che il lavoro manuale impone.
Tra una chiacchiera e l'altra i bambini si scoprono più socievoli al tavolo di lavoro che davanti agli schermi che il gioco moderno propone.
Giulia si punge, Mariachiara realizza l'erba come con un pennello.
C'è chi ha imparato con la nonna “perché non ci vede bene, e l'ago glielo metto sempre io” spiega Elena mentre Davide e Roberto continuano a cucire gli occhi.
“E a fine anno faremo una recita in cui saranno loro i protagonisti del libro e faremo vedere ai genitori cosa sono stati capaci di fare con la stoffa” spiega la maestra Claudia che, con la maestra Paola, segue gli studenti in questo percorso.
Intanto Simone distende la testa sul tavolo per vedere meglio la millimetrica cruna dell'ago e cerca con un occhio chiuso di centrarla con il filo mentre Davide gli viene in soccorso: “Non potevano farli più grossi questi buchi?”.