Animaphix : Il programma di martedì 4 agosto 2026.
Pubblicato il 3 agosto 2026 • Cinema
Riceviamo e pubblichiamo:
La seconda giornata della 12a edizione di Animaphix Nuovi Linguaggi Film Festival prende il via alle ore 10 presso la Sala Fumagalli Martorana di Palazzo Butera con la sessione formativa del progetto Next Frame - Nuove visioni dell’animazione italiana. L'appuntamento è dedicato alle tecniche di presentazione dei progetti di animazione, con esercitazioni pratiche e confronto fra giovani autori e professionisti del settore, che si concluderà con una presentazione pubblica aperta agli operatori dell’industria e al pubblico. I registi coinvolti sono Filippo Foscarini, Marta Violante, Margherita Giusti, Veronica Martiradonna, Lucia Catalini. E alle ore 18, sempre per il progetto Next Frame, il giardino di Villa Cattolica, accoglie la tavola rotonda Anatomia di un corto: ideate, produrre distribuire incontro aperto al pubblico dedicato alle sfide e alle opportunità del cinema contemporaneo.
Alle ore 19 presso il Corpo C di Museo Guttuso si inaugura Storytelling, mostra personale di Nico Bonomolo a cura di Laura Francesca Di Trapani, che presenterà una serie di opere e di video più rappresentativi dell'artista bagherese. L'esposizione resterà aperta per tutta la durata del festival dalle ore 19 alle 24.
Alle ore 21 l'Arena Guttuso accoglie la cerimonia di assegnazione del Premio Renato Guttuso al regista e artista visivo polacco Vuk Jevremovic. Segue la proiezione dei cortometraggi della retrospettiva a lui dedicata che ne ripercorre la produzione artistica, mettendo in luce la coerenza e l’originalità di una ricerca che attraversa animazione, arti visive e sperimentazione cinematografica, in una riflessione plastica sul movimento, sul rapporto fra umano e animale, sugli spazi urbani come motivo di alienazione e caos, sull’istinto belligerante dell’uomo. A partire dall’esplorazione del movimento animale - The Wind Subsides (Germania 1996) e Panther (Germania 1998) -, Jevremović indaga sull’impronta della civilizzazione sulla natura (attraverso meditazioni sull’architettura e gli spazi urbani), e sull’istinto belligerante dell’essere umano, come è evidente dalle conseguenze della Seconda Guerra Mondiale su Dresda in Patience of the Memory (Germania 2007).
La serata continua alle ore 22.30 con la proiezione dei cortometraggi del primo blocco del concorso internazionale tra i quali si segnala Una rosa dell'italiano Simone Massi, intensa poesia d’amore e di lotta dedicata al popolo di Gaza; l'anteprima italiana del visionario Unidentifizierte Unflugobjekte (UUO), firmato dal russo residente in Germania Sasha Svirsky; e Gales from Gaza del nigeriano Kayo sulle ferite dei conflitti contemporanei.