ANIMAPHIX Nuovi Linguaggi Contemporanei FILM FESTIVAL XII edizione.
Pubblicato il 17 luglio 2026 • Cinema
Riceviamo e pubblichiamo:
Animaphix tra ricerca, memoria e nuove generazioni. Annunciato il Concorso Internazionale, il focus su Segundo de Chomón e il progetto Memorie Audiovisive.
Sono 31 i cortometraggi - 15 in anteprima nazionale e 3 in anteprima internazionale - proposti nelle 4 sezioni a concorso (Animated Painting, AniDOC, National e Experimental) della XII edizione di Animaphix Nuovi Linguaggi Contemporanei Film Festival, in programma a Bagheria (PA) negli spazi di Villa Cattolica – Museo Guttuso dal 3 al 9 agosto 2026. Le opere, provenienti da 18 Paesi, esplorano la scena internazionale dell’animazione contemporanea d’autore attraverso molteplici suggestioni e tematiche.
Al contempo il festival guarda alle origini del cinema con un omaggio di 21 opere presentate in forma video-installativa rivolto ad uno dei pionieri della Settima Arte: il cineasta spagnolo Segundo de Chomón (1871 - 1929). Esperto conoscitore della puppet animation e dello stop-motion - sulla scia di Méliès contribuì in modo decisivo allo sviluppo di queste tecniche -, la figura di de Chomón incarna la naturale predisposizione del cinema a contaminarsi e ibridarsi con i diversi linguaggi espressivi (fotografia, pittura, teatro). Il focus, intitolato El cine de la fantasía e realizzato in collaborazione con la Filmoteca de Catalunya e l’Insituto Cervantes di Palermo, ripercorre il lavoro di un regista seminale per il cinema fantastico e per il cinema in genere, tra visioni ipnotiche e scenari di vita quotidiana, viaggi spaziali e prestigi illusionistici. L'universo di Segundo de Chomón sarà inoltre oggetto di un talk a cura di Salotto Monogatari con Rosa Cardona Arnau (responsabile Conservazione della Filmoteca de Catalunya), che si soffermerà sull’attività dell’importante istituzione culturale di Barcellona, tra restauro e conservazione (giovedì 6 agosto, Viale della Gipsoteca di Villa Cattolica).
E in linea con la sua vocazione alla divulgazione e all'esplorazione, al dialogo e allo scambio tra i diversi linguaggi, Animaphix rivolge la serata inaugurale di questa edizione ai più giovani e alle famiglie presentando le opere audiovisive sperimentali realizzate dagli studenti nell’ambito del progetto "Animaphix Memorie Audiovisive" (promosso dal Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola e sostenuto da MiC e MIM), che ha coinvolto 13 scuole di Bagheria e Villabate e ha utilizzato il cinema come strumento educativo e di partecipazione, favorendo nei giovani lo sviluppo di capacità di analisi, espressione e riflessione critica sul presente. A seguire, in continuità con il progetto basato sui temi dei Diritti e dell’Identità, sarà proiettato Persepolis (Francia 2007) di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, capolavoro dell’animazione tratto dal romanzo a fumetti autobiografico della regista iraniana. La proiezione, introdotta dal docente e scrittore Maurizio Padovano, sarà anche un omaggio alla regista, recentemente scomparsa, e alla sua capacità di affrontare temi universali attraverso lo sguardo di una giovane protagonista.
CONCORSO INTERNAZIONALE
Tra i grandi nomi in concorso ad Animaphix 2026 spiccano il giapponese Koji Yamamura (con il nuovo The Spring Sea, in anteprima nazionale), l’italiano Simone Massi (con l’ultimo lavoro, Una rosa, un poesia di amore e di lotta per il popolo di Gaza), il russo residente in Germania Sasha Svirsky (con il suo visionario Unidentifizierte Unflugobjekte (UUO), in anteprima italiana dopo la première alla Berlinale 2026) e l’armena Natalia Mirzoyan (che con Winter in March, dopo la presentazione a Cannes 2025, si è aggiudicata il Grand Prix ad Animafest Zagreb 2026).
Se la Sicilia viene rappresentata dall’animatrice e illustratrice palermitana Valentina Lo Duca (con Kaikokaipuu in anteprima internazionale, sul sentimento della nostalgia), l’Italia in genere vede la presenza di nomi come Igor Imhoff e Alessandro Bavari (due diverse proposte sull’uso dell’intelligenza artificiale nell’animazione, rispettivamente con Journey #11_0b19 e Unknown Quantum Objects), Cosimo Brunetti (con il videoclip animato Un atto di rivoluzione, su canzone di Diodato), Gianpaolo di Costanzo (con marMosso, in anteprima internazionale), Sara Priorelli (con My Good Boy, stralunata commedia erotica) e Leonardo Carrano con Riccardo Canini (per Atopia, suggestivo esperimento musicale astratto).
Il Concorso guarda sia al mondo e ai suoi eventi più tragici (Gales from Gaza del nigeriano Kayo così come By The Way degli iraniani Mahboobeh Kalaee e Ali Fotoohi, entrambi in anteprima nazionale), sia a meditazioni interiori sull’equilibrio mentale e le sue divergenze (The In-The-Head Film di Konstantin von Sichart, in anteprima italiana dopo il passaggio a Locarno 2025; The Flames of Me di Daniel Léger, in anteprima internazionale); si volgono gli occhi al passato (i racconti storici di Rukeli di Alessandro Rak e di Velia e Giacomo di NORA) e si gettano verso il futuro (il folgorante Mind Game dei canadesi Mike Ogston e Ryan Von Hagen, in una visualizzazione di 3000 disegni realizzati fra il 1967 e il 1998, in anteprima nazionale; l’astratto Next Step dell’ungherese Tamás Patrovits). Meritevoli di menzione i nomi delle polacche Paulina Ziolkowska e Daria Kopiec, che presentano rispettivamente Procrastination Yoga! (in anteprima nazionale) e The Pool, or Death of a Goldfish.
I titoli, che saranno presentati in 4 diversi programmi fra il 5 e l’8 agosto 2026 nell’Arena Guttuso di Villa Cattolica, saranno sottoposti al giudizio della giuria internazionale (composta dalla regista e sceneggiatrice italiana Giulia Cosentino, dall'artista polacco Zbigniew Czapla e dall'animatore e regista giapponese Shunsaku Hayashi), che decreterà il Miglior Film in Pittura Animata, il Miglior AniDoc, il Premio Giannalberto Bendazzi al miglior film italiano della sezione National, il Miglior Film Experimental, e infine il Grand Prix al Miglior Film Internazionale, scelto fra le quattro sezioni. Il direttore artistico e sound designer Andrea Martignoni consegnerà poi il Premio “Pescatore di Suoni” al Miglior Sound Design fra i film del concorso. Gli spettatori decreteranno il Premio del Pubblico, e infine una Giuria Giovani, composta da studentesse e studenti dei laboratori del progetto CIPS Animaphix Memorie Audiovisive giudicheranno il loro film favorito.
Animaphix – Nuovi Linguaggi Contemporanei Film Festival è realizzato grazie al contributo e patrocinio della Sicilia Film Commission – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana; del Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo; del Comune di Bagheria. Con il sostegno dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sicilia (Arpa Sicilia), dell'Instituto Cervantes di Palermo e dell'Istituto Polacco di Roma. L’iniziativa “Next Frame” è realizzata con il sostegno del MiC e di SIAE all’interno del piano “Per Chi Crea”.