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Sold out al Festival bagherese del teatro dialettale

Pubblicato il 18 maggio 2016 • Comunicati

Riceviamo e pubblichiamo
Un successo tira l’altro per la 4° edizione del "Festival Bagherese del Teatro Dialettale".

La commedia “L’estinzione del maschio siculo” di Mimmo Rizzo – Ass. Culturale “Teatro Giovane” di Caccamo ha raggiunto il tutto esaurito ed ha avuto numerosi apprezzamenti da parte del pubblico presente in sala. La serata è stata aperta dalla consueta chiacchierata del Presidente Angelo Di Salvo con il pubblico: in questa occasione è stato comunicato che la cerimonia di premiazione della rassegna sarà il prossimo 3 giugno alle ore 21.00 presso il Liceo Classico “F. Scaduto” di Bagheria.

L’ingresso sarà gratuito, ma riservato a coloro che siano in possesso del biglietto omaggio, richiedibile telefonicamente all’associazione al numero 338.9227867, previa disponibilità (solo agli abbonati è stato garantito il posto). L’associazione culturale “Teatro Giovane” di Caccamo, nata nel 2008 su iniziativa di un gruppo di giovani appassionati, ha dimostrato di saper interpretare la commedia in questione, che ha anche dato spazio ad una riflessione sui tanti cambiamenti che hanno caratterizzato la società odierna dinanzi alla solida e maschia tradizione siciliana di un tempo.

Una storia basata sul progresso, inarrestabile condizione che costringe l’uomo ad un continuo adattamento, e che ha visto il protagonista, Pino Nocera, un bottegaio, padre di famiglia e soprattutto raro esemplare di maschio siculo, cercare a più non posso di salvaguardare la sua specie. Il ruolo, da protagonista, è stato interpretato in maniera esemplare da Mimmo Rizzo.

Apprezzato e realizzato dentro il suo “piccolo mondo”, condizionato dalle sue “credenze”, Pino, impotente, ha visto dinanzi a sé un irrimediabile sgretolamento delle certezze sulle quali aveva poggiato la sua vita. Troppe le differenze tra la nostra e la società di un tempo, in cui l’uomo lavorava e la donna era il focolare domestico. Oggi i ruoli si sovrappongono e molte volte si invertono.

Ciò è stato ottimamente portato in scena dalla moglie Maria, lavoratrice metal-meccanica, interpretata da Rosalba Libreri, e dal figlio Marcello, esatto opposto della virilità siciliana, interpretato da Lorenzo Campisi. Chi si fosse perso la commedia o magari abbia voglia di rivederla, potrà farlo andando già da adesso sul sito www.lascintillabagheria.it.

Ma la rassegna continua: il prossimo appuntamento è per venerdì 20 maggio, sempre alle 21.00, presso il Supercinema di Bagheria con "Pane amore e…timpulati" di Pietro Barbaro – Ass. Teatrale Amatoriale “Panta Rhei”di Palermo. Nata nel 2013, la compagnia ha al suo interno alcuni componenti formatisi alla scuola del Salesiani e protagonisti di importanti esperienze in alcuni tra i più prestigiosi teatri palermitani. "Pane amore e…timpulati" coinvolgerà direttamente il pubblico con delle vicende legate da plurimi malintesi.

Una coppia, vittima del proprio orgoglio, senza più un autentico dialogo, sceglie la facile soluzione del divorzio. Una serie di circostanze del tutto inaspettate, darà vita ad una piacevole ma incandescente vicenda familiare, contornata da alcuni “parenti stretti”, che vivranno le sofferenze della coppia. Come ogni settimana invitiamo ancora una volta chi fosse interessato a munirsi in tempo di biglietto. La vendita è già in corso presso il Bar Mirage di via Giordano n. 42 (zona Certosa) a Bagheria, e presso il botteghino del Supercinema, naturalmente previa disponibilità.

 Giuseppe Terzo

Addetto Stampa Associazione Culturale La Scintilla