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A villa Butera l’evento conclusivo del progetto “Un faro per far luce”, iniziativa di sensibilizzazione sulle tematiche del cyberbullismo e dell’educazione ai media

Pubblicato il 23 aprile 2026 • Comunicati , News dalla Città

Riceviamo e pubblichiamo: 

Giovedì 23 aprile, la sala “Fumagalli” di Palazzo Butera a Bagheria ha ospitato l’evento conclusivo del progetto “Un faro per far luce”, un’iniziativa di sensibilizzazione sulle tematiche del cyberbullismo e dell’educazione ai media che ha visto camminare insieme gli istituti comprensivi “Ignazio Buttitta”, “Carducci-Gramsci”, “Scianna-Cirincione” e l'I.S.S. “Salvo D'Acquisto”.

 Il seminario, intitolato Stay connected - Educare nell'era degli algoritmi, ha segnato il traguardo di un percorso sostenuto dall'U.S.R. Sicilia nell'ambito dell'Avviso 27513 del 10/06/2025.
Il dibattito, moderato dalla prof.ssa Barbara Re, referente al bullismo e cyberbullismo dell’I.C. “Ignazio Buttitta” di Bagheria, è entrato nel vivo con l'intervento di Adolfo Colli, Ispettore della Polizia di Stato e Dirigente sindacale COISP, che ha approfondito le zone d’ombra della comunicazione digitale analizzando i fenomeni del sexting e del revenge porn. Colli ha sottolineato come la condivisione impropria di contenuti intimi non sia solo un gesto avventato, ma un atto con pesanti ripercussioni legali ed emotive che possono segnare in modo indelebile la vita delle persone coinvolte.
A seguire, Cetty Mannino, referente per la Sicilia della Fondazione Carolina, ha ripercorso la storia di Carolina Picchio per sensibilizzare la platea sui pericoli del cyberbullismo. Il suo intervento si è
focalizzato sul peso del giudizio altrui nelle piazze digitali, invitando a riflettere su come la percezione di sé rischi di essere distorta dalla costante ricerca di approvazione sociale. La missione
della Fondazione, ha ricordato la giornalista, è proprio quella di restituire ai giovani la libertà di abitare il web senza paura.
La parte più dinamica del seminario ha visto protagonisti gli studenti e le studentesse delle scuole della rete. Attraverso numerosi interventi, i ragazzi hanno discusso i trend social più recenti,
interrogandosi sulla natura degli algoritmi che guidano la loro navigazione quotidiana. Il confronto ha evidenziato una forte consapevolezza generazionale rispetto alle dinamiche di visibilità e alle
sfide che caratterizzano le piattaforme di intrattenimento.
L’evento, aperto dall’intervento del prof. Alessandro Buttitta dell’I.C. “Ignazio Buttitta” e dai saluti istituzionali dell’assessore Antonella Insinga, ha celebrato la sinergia tra le istituzioni scolastiche coinvolte - gli I.C. “Ignazio Buttitta”, “Carducci-Gramsci”, “Scianna-Cirincione” e l'I.S.S. “Salvo D'Acquisto” - e le realtà del terzo settore Agape ODV e Bocs APS.

La conclusione dei lavori ha ribadito un messaggio chiaro: l’educazione alla cittadinanza digitale non termina con un progetto, ma resta un impegno quotidiano per garantire un web che sia davvero uno spazio di crescita e rispetto.

A.B.