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Il sindaco diBagheria intraprende un’ azione legale contro il Coinres: Cinque: “quelle somme non sono dovute”

Pubblicato il 3 novembre 2017 • Comunicati

Nuova querelle tra Comune di Bagheria e consorzio Co.In.R.E.S. .

In una nota pervenuta al Comune di Bagheria lo scorso 29 settembre, il commissario straordinario dell'ATO Palermo 4 Co.In.R.E.S. chiede all’amministrazione comunale il pagamento di fatture relative agli anni 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017.

Somme che l’amministrazione targata Cinque non ritiene siano dovute, tant’è che la Giunta comunale ha siglato la delibera di Giunta n. 267 del 31 ottobre 2017 con la quale autorizza il sindaco ad intraprendere le vie legali contro il Coinres proprio avverso alla richiesta del pagamento di tali somme.

Come è noto la legge regionale 9/2010 , intervenuta in materia di riordino e regolamentazione della gestione integrata dei rifiuti sul territorio regionale, ha previsto la cessazione di ogni attività di gestione da parte del Co.In.R.E.S. a far data dalla data del 30 settembre 2013, decretandone l'estinzione della società stessa a partire dal 31 dicembre 2013.

In prossimità della scadenza dell'attività gestionale del Co.IN.R.E.S. , il presidente della Regione emise, il 27 settembre 2013, un'ordinanza, la n. 8 con la quale demandava la continuità del servizio ai commissari regionali straordinari, che agiscono in nome e per conto dei 22 comuni consorziati del Coinres.

L'ordinanza è stata reiterata più volte, fino ad oggi, regolamentando nuove e speciali forme di gestione.

Intanto già dal 2 aprile 2015, con delibera del consiglio comunale, il comune di Bagheria aveva comunicato l'immediato recesso dal Co.In.R.E.S. , in considerazione del fatto che l'applicazione dell'ordinanza 8 ai sensi dell'art.191 del D.Lgs 152/2006, si attuava solo sul piano formale, in quanto il comune ha continuato ad approntare le necessarie attrezzature, strutture, automezzi e carburanti, avvalendosi soltanto del personale consortile come forza lavoro.

Non solo; successivamente, il 26 aprile 2015, il Coinres si impegnava anche a trasferire il personale presso la ditta Tech Servizi che allora aveva la gestione del servizio, assumendosi anche il compito di non fatturare al Comune di Bagheria le mancate prestazioni lavorative di chi non aveva accettato il trasferimento.

Nel 2015, inoltre, è stato nominato un commissario ad acta che ha liquidato al Co.In.R.E.S. quanto dovuto per gli anni 2013 e 2014.

Ad assumere l’azione legale dell’Ente l’avvocato Claudio Trovato.

Quanto la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti sia stata disastrosa per il Comune di Bagheria e non solo per il nostro Comune è stato sotto gli occhi di tutti” – sottolinea il sindaco – “oggi poi sembra quasi una barzelletta la richiesta del pagamento di tali fatture, non potevamo non adire le vie legali contro questa assurda richiesta”.

 

ufficio stampa