Emergenza covid19. Anche Bagheria come tutta la provincia di Palermo da domenica 11 aprile attiva la zona rossa.
Pubblicato il 9 aprile 2021 • Comunicati
Considerata la repentina evoluzione dei contagi e la diffusione delle varianti del Covid, in tutta la provincia, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha firmato un'ordinanza che dispone la zona rossa in tutti i Comuni della Città metropolitana di Palermo. L'efficacia del provvedimento partirà da domenica 11 e cesserà giovedì 22 aprile.
L'ordinanza è la n. 38 del 9 aprile 2021, scaricabile anche da questo sito nella sezione dedicata alle info sul coronavirus.
L'amministrazione comunale raccomanda ai cittadini Bagheresi di osservare le norme anticovid e ricorda ai cittadini che la zona rossa prevede le seguenti restrizioni:
Sono consentiti esclusivamente gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità.
Il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, compreso il rientro nelle “seconde case” ubicate dentro e fuori regione.
Sono vietati gli spostamenti per far visita ad amici o parenti autosufficienti e, in generale, tutti gli spostamenti verso abitazioni private, abitate, diverse dalla propria non dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute.
È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. È infine consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all'aperto e in forma individuale, mantenendo la distanza interpersonale di due metri.
Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità.
Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.
Per le attività dei servizi di ristorazione resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio , nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3 (bar) l'asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18,00.
Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona: Barbieri, parrucchieri, centri estetici chiusi.
È assicurato in presenza lo svolgimento:
- dei servizi educativi per l'infanzia (nidi e micronidi, sezioni primavera e servizi integrativi quali spazi gioco, centri per bambini e famiglie, servizi educativi in contesto domiciliare comunque denominati e gestiti);
- dell’attività scolastica e didattica della scuola dell'infanzia (materna);
- dell’attività scolastica e didattica della scuola primaria (elementari);
- dell’attività scolastica e didattica del primo anno della scuola secondaria di primo grado (prima media).
Nello stesso periodo, le attività didattiche del secondo e terzo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado (seconda e terza media) e della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.) si svolgono esclusivamente in modalità a distanza.
ufficio stampa