PROGETTO CAMMINO MAGNA VIA FRANCIGENA “Dall’invisibile al visibile”
Pubblicato il 22 marzo 2019 • Comunicati
Riceviamo e pubblichiamo:
WALK IN PROGRESS FOR RESILIENCE
Abbiamo pensato di partecipare attivamente a questo cammino ai fini di implementare l’autoefficacia, ossia il processo cognitivo che Bandura riconosce nell’agente attivo: l’individuo “generativo” che pensa obiettivi, accadimenti e sfide, individuando parallelamente le abilità e le risorse necessarie alla loro presa in carico, cosciente di possedere le competenze necessarie a determinare, in parte, il proprio funzionamento psicologico e sociale. In constatazione di ciò, promuoviamo la partecipazione dei soggetti fibromialgici aderenti all’iniziativa, poiché il raggiungimento di una “meta” è correlato all’aumento delle quote di autoefficacia, che costituisce un fondamentale fattore di protezione della resilienza. Abbracciamo questa impresa consapevoli dell’utilità e dell’importanza del coaching psicologico, non solo per sostenere i camminatori nelle difficoltà pratiche eventuali, ma per accompagnare gli stessi nello sviluppo e nell’acquisizione delle strategie di coping essenziali alla gestione dello stress, nonché alla promozione del benessere psicologico, fortemente minacciati dalle sfide dei limiti auto-percepiti: resilienza, motivazione e problem solving saranno le parole chiave di questo bagaglio personale da allestire e custodire. L'obiettivo diventa tornare a casa con “chilometri di esperienza”, fruibili nelle sfide di tutti i giorni, personali e professionali; da invisibili diventare visibili, a sé stessi e agli altri.
Parallelamente, si auspica un pieno e consapevole riconoscimento della fibromialgia in qualità di dimensione esistenziale problematica, da ritenersi tale sotto il profilo della sua rilevanza medica, nonché del disagio psicologico che investe le persone che ne sono affette.
Come scrive David Le Breton camminare significa “aprirsi al mondo”. Il cammino diventa così metafora del cammino della vita. L’occasione di vivere ci suggerisce di non fermarci mai al presente, ma di essere nel qui e ora abbracciando una prospettiva futura.
TEAM
Dott.ssa Antonina Musso, psicologa sociale del lavoro e delle organizzazioni
Dott.ssa Liliana Briganti, psicologa clinica
Dott.ssa Donatella Palermo, psicologa clinica