Furto alla Chiesa Madre di Bagheria: il commento del sindaco Patrizio Cinque: “Si ottimizzi la spesa per i controlli dei territori”
Pubblicato il 18 aprile 2018 • Comunicati
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Patrizio Cinque sindaco di Bagheria[/caption]
«Siamo vicini alla Parrocchia della Chiesa Madre e a Padre Giovanni. La comunità bagherese è forte e sana. Auspichiamo che il Governo metta fine alla sottrazione di risorse alle forze dell'ordine e che ottimizzi la spesa relativa al controllo dei territori. I furti accadono anche a Dubai e in Svizzera, quindi non dipende dalla qualità dei cittadini del territorio, anzi possiamo chiaramente affermare che le agenzie di formazione di Bagheria fanno grandi sforzi. Le comunità da sole però non potranno farcela se il controllo dello Stato non verrà rafforzato». Così il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque che commenta il furto compiuto ieri notte, 16 aprile 2018, ai danni della Chiesa Madre di Bagheria. Il sindaco visibilmente amareggiato per l’atto sacrilego vissuto dalla principale chiesa bagherese si unisce al dolore e la rabbia della comunità.
Ignoti hanno forzato l’ingresso di via Milazzo, si sono introdotti, non sentiti da alcun residente della zona, all’interno dell’edificio ecclesiastico ed hanno trafugato tutto quando di valore si sono trovati alla portata.
Non solo denaro proveniente dalle donazioni ma anche calici, ostensori, pissidi, triboli, ampolle alcuni anche di pregiato valore storico. Rubato anche un televisore di 55 pollici.
A fare la triste scoperta padre Giovanni La Mendola, parroco della Chiesa Madre e Arciprete di Bagheria.
Sul posto, dopo la denuncia di padre La Mendola, sono intervenuti i carabinieri di Bagheria che stanno vagliando tutte le ipotesi e hanno eseguito i rilievi del caso insieme alle unità della scientifica.
mm
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