Salta al contenuto principale

dispersione scolastica: firmato il protocollo di intesa: parola d’ordine sinergia tra istituzioni per combatterla

Pubblicato il 16 aprile 2016 • Comunicati

E’ stato firmato lo scorso 15 aprile il protocollo per il contrasto alla dispersione scolastica e la costituzione del REP la rete di educazione prioritaria sulla prevenzione della dispersione scolastica.

Gli assessorati alle Politiche sociali e della Pubblica Istruzione del Comune di Bagheria, rispettivamente coordinati dagli assessori Maria Puleo e Romina Aiello, dopo aver predisposto un avviso pubblico per la realizzazione di iniziative didattico/formative finalizzate alla prevenzione della dispersione scolastica e al sostegno della cittadinanza attiva nelle scuole medie inferiori da parte di organizzazioni no profit, hanno organizzato l’incontro con la collaborazione dell’Osservatorio di area sul fenomeno della dispersione scolastica.

Alla firma del protocollo a palazzo Cutò erano presenti il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque, gli assessori Maria Puleo e Romina Aiello, il coordinatore dell’Osservatorio locale sulla Dispersione scolastica di Bagheria, Pietro Rammacca, la referente REP Lucia Bonaffino, il dirigente del distretto sanitario 39 Luigi Lo Giudice, il coordinatore dell’osservatorio delle dispersione scolastica dell’USR (ufficio scolastico regionale) Sicilia Maurizio Gentile.

Il protocollo è il frutto del lavoro di concertazione avvenuto fra Osservatorio, scuole, servizi territoriali quali i consultori familiari, SERT, neuropsichiatria infantile, Servizi sociali e Polizia municipale che insistono nel Distretto 39.

Attraverso esso si vuole coordinare uno strumento operativo unico per gli interventi di prevenzione nella dispersione scolastica che permetterà di perseguire "le buone prassi" fra istituzioni.

“Occorre condurre le famiglie a risolvere i problemi che allontano i figli dalle scuole” – ha detto il responsabile locale dell’Osservatorio per la dispersione scolastica, il dirigente Pietro Rammacca – “le amministrazioni locali, politiche e scolastiche devono necessariamente lavorare assieme” perché meno scuola significa meno educazione.

E’ necessario capire quindi in che modo portare e trattenere i ragazzi a scuola; tra le proposte sicuramente l’idea di diffondere la cultura del “tempo pieno”, cosa che ovviamente comporta l’implementazione dei servizi come quello della mensa scolastica e di tutti gli altri strumenti scolastici propedeutici.

A rappresentare il distretto socio-sanitario il dirigente Luigi Lo Giudice che ha tenuto a sottolineare l’apprezzamento nei confronti dell’amministrazione comunale che agisce sempre con trasparenza e legalità e spirito sinergico. “Anche l’azienda sanitaria lavora al recupero della dispersione scolastica; sono infatti in qualche modo coadiuvanti 3 servizi: lo spazio giovani, il consultorio, il servizio di neuro-psichiatrica infantile.

A sottolineare l’importanza del protocollo di intesa la preside dell’Ipsia D’Acquisto, referente REP, Lucia Bonaffino, la rete di educazione prioritaria: “decidiamo insieme con gli altri Enti una serie di azioni sinergiche, tra queste controllare la diffusione del lavoro minorile, rendere più agevole la conoscenza dello studente, dei suoi interessi e del suo ambiente socio-familiare.

“Politica è cercare tutti di fare il bene comune” – ha detto il coordinatore dell’osservatorio delle dispersione scolastica dell’USR (ufficio scolastico regionale) Sicilia Maurizio Gentile – “Dietro la dispersione scolastica non vi è solo la sofferenza del ragazzo ma della famiglia e anche delle istituzioni; per un problema complesso occorre un approccio complesso e globale, interistituzionale”.

“La politica deve fare un salto per investire sulla prevenzione – esordisce l’assessore Puleo – una politica sinergica di programmazione condivisa aiuta a non arrivare a lavorare sulle emergenze o sull’assistenzialismo”.

“Questa firma del protocollo è solo il primo passo – ha detto l’assessore Aiello – “la presa in carico del problema deve essere totale ed è un primo passo per concretizzare azioni che vedranno la collaborazione di più attori”.

Allì’incontro era presente anche il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque che con la sua presenza ha tenuto a sottolineare l’importanza dell’attività che si sta compiendo e di quanto sia necessario lavorare sulle giovani generazioni: “Per sconfiggere l’abbandono scolastico e creare opportunità per i giovani è necessario conoscere le cause specifiche di tutte le problematiche giovanili e fare rete per risolverle: solo l’unione delle forze porta a risultati concreti”.

mm
ufficio stampa
tel.091.943230

DSCN1327 DSCN1328 DSCN1326 DSCN1325 DSCN1324 DSCN1319 DSCN1320 DSCN1321 DSCN1322 DSCN1323 DSCN1318 DSCN1316 DSCN1314 DSCN1312 DSCN1309 DSCN1308 DSCN1307 DSCN1306 DSCN1305 DSCN1304 DSCN1299 DSCN1297 DSCN1296 DSCN1295 DSCN1293