Salta al contenuto principale

Riceviamo e pubblichiamo: Inaugurazione del museo dell'eros sabato 4 aprile 2026.

Pubblicato il 24 marzo 2026 • Comunicati , News dalla Città

Riceviamo e pubblichiamo:

Sabato 4 aprile 2026 alle ore 17,30 il sindaco di Bagheria, Filippo Tripoli e Tommaso Romano, Presidente della Fondazione Thule, inaugureranno il Museo dell’Eros, l’unico in Italia, sito in via Bernardo Mattarella n° 64 a Bagheria (Palermo).

L’esposizione museale consta di 120 opere di 42 artisti italiani e stranieri (messicani, francesi, di Zurigo e Londra).

Dipinti, disegni, collages, libri oggetto, fotografie, sculture, installazioni tutti a soggetto erotico, facenti parte della collezione permanente del museo, offrono un ampio panorama di un immaginario sensuale, sprigionato dal desiderio e dalla joie de vivre, che gli artisti in queste loro varie e diverse creazioni hanno voluto esprimere in piena libertà e senza censura alcuna.
L’Eros é sempre stato un soggetto privilegiato in arte fin dalla preistoria quando uomini primitivi ed arcaici hanno voluto pure raffigurare all’interno delle loro prime abitazioni (le caverne) figure palesemente erotiche come quelle itifalliche, volendo di certo con esse celebrare, un potenziamento della vita dato principalmente dalla loro esperienza sessuale.
Se gli artisti per prima hanno capito che al di là di quella erotica, ogni altra magia è vana ed illusoria, è solo in quanto, grazie ad una non comune sensibilità, hanno riconosciuto al desiderio un indiscutibile potere d’incantamento, quello della trasfigurazione e a volte della trascendenza dell’oggetto stesso desiderato.
E’ il desiderio infatti che ha permesso all’artista di pensare ed immaginare il bello ideale e a spingerlo a raffigurarlo fantasiosamente nella sua arte, trascendendo persino l’oggetto del suo investimento. Tutti i grandi artisti hanno realizzato opere erotiche, intendendo con esse celebrare la vita, di cui l’eros è una delle sue manifestazioni più intense, un suo incondizionato potenziamento.
Questo anche il motivo per cui il fenomeno erotico non va considerato, secondo il pregiudizio comune, come sorgente esclusiva di una carica o energia libidica, bensì anche e soprattutto come fonte di energia sognante e desiderante nonché, in questo senso, come fonte di energia prettamente spirituale.
Energia questa che pertanto costituisce un arricchimento della realtà umana nell’epifania in arte come in vita delle possibilità virtuali di altri stati multipli dell’essere.
Non è dunque alla semplice e banale raffigurazione di organi sessuali, e della loro copula, che l’artista è eroticamente interessato, quanto alla loro trasfigurazione fantastica ed ideale, che costituisce la chiave di tutta la rêverie e magia dell’eros.
La sua forza attrattiva infatti non é che in tale magia. Gli artisti che da sempre ne hanno avvertito il fascino e la potenza, è pertanto di essa, che hanno voluto dare prova nei loro vari e diversi lavori.

Testimonianza del loro intento è anche nelle opere dei 42 artisti italiani e stranieri in esposizione in questo museo, con il quale si è voluto creare una sorta di significativo monumento ad Aleister Crowley, il più
famoso cultore in terra di Sicilia della magia sexualis.
Gran parte delle opere, che costituiscono la collezione permanente del museo, sono frutto di generose donazioni da parte di artisti, che, anzitutto a motivo della bravura nella loro realizzazione, è qui doveroso segnalare.
Questi i loro nomi: Michele Allotta, Franco Arena, Calogero Barba, Filippo Bordonaro, Giuseppe Calderone, Gai Candido, Francesco Antonio Caporale, Angela Caporaso, Giovanni Castiglia, Franco Castiglione, Anna Boschi Cermasi, Kiki Clienti, Filly Cusenza, Nicolò D’Alessandro, Juan Esperaza, Giovanni Gargano, Lorenzo Guzzo, Marco Intravaia, Carlo Lauricella, Lou Le Caballec, Serse Luigetti, Nino Maggio, Segio Mammina, Pino Manzella, Marilena Marson, Massimo Milani, Salvatore Mineo, Alba Montori, Gina Nicolosi, Maria R. Orlando, Franco Panella, Enzo Patti, Michela Pelusio, Giangi Pezzotti, Natale Platania, Giovanni Proietto, Nino Rizzo, Tommaso Serra, Nuccio Squillaci, Agostino Tulumello, Accursio Truncali, Giovanni Varisco.

Bagheria, dal prossimo 4 aprile potrà dunque vantare, oltre al prestigioso Museo Guttuso di Villa Cattolica e al Museo del Giocattolo e delle Cere Pietro Piraino, un rivoluzionario Museo dell’Eros, che unico in Italia, non potrà che aggiungere altra notorietà alla città, che ha dato i natali a tanti uomini illustri quali Renato Guttuso, Ignazio Buttitta, Peppuccio Tornatore, Dacia Maraini e Ferdinando Scianna. L’evento artistico-culturale è patrocinato dal Comune di Bagheria. Il Museo dell’Eros potrà essere visitato, a partire da giorno 5 aprile, tutti i giorni compresi i festivi, dalle ore 17 alle 20 ma solo su appuntamento, telefonando al numero di cell. 3886416109.

L’ingresso é di euro 4 Con visita guidata di euro 7 a persona.

Piero Montana
Museo dell'Eros