Il futuro di Bagheria si costruisce restando: assemblea pubblica a villa Butera
Pubblicato il 23 aprile 2026 • Comunicati
L’associazione "Nun Si Parti" e il Comune di Bagheria chiamano a raccolta cittadini e giovani dopo l’approvazione del protocollo d’intesa per contrastare l’emigrazione forzata.
"Per troppo tempo siamo stati costretti a partire, adesso è il momento di costruire il futuro qui". Con questo spirito, l’associazione Nun Si Parti invita l’intera cittadinanza, gli studenti e le realtà associative a partecipare all' assemblea pubblica che si terrà il prossimo 3 maggio 2026 presso la sala Martorana Fumagalli di villa Butera.
L’incontro segna l’inizio di una fase operativa per il territorio, nata a seguito di un atto formale significativo: l’approvazione, da parte della Giunta Municipale guidata dal sindaco Filippo Maria Tripoli, del protocollo d’intesa tra l’Ente e l’associazione (deliberazione n. 73 dell'11 marzo 2026).
Il protocollo, che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026 con possibilità di rinnovo è solo una dichiarazione d'intenti, ma anche un piano d'azione per valorizzare il potenziale dei giovani bagheresi. Tra i punti cardine dell’accordo figurano: Una mappatura dei bisogni attraverso l’avvio di sondaggi nelle scuole per analizzare le aspettative e le istanze delle nuove generazioni; l'organizzazione di eventi, almeno cinque eventi pubblici annuali sui temi dello sviluppo territoriale, e la formazione attraverso percorsi educativi sia negli istituti scolastici che nelle sedi istituzionali per promuovere la cittadinanza attiva.
L'appuntamento del 3 maggio a villa Butera sarà il primo spazio condiviso per trasformare queste direttive in azioni reali.
Sarà un momento di ascolto aperto, volto a definire i progetti dei prossimi mesi e a dare voce a chi vuole immaginare alternative concrete all'emigrazione.
L’amministrazione comunale, ha ribadito la priorità di fornire ai ragazzi strumenti di confronto e ha garantito il supporto logistico, facilitando l’accesso agli spazi pubblici e ai canali informativi istituzionali. "Vogliamo costruire un percorso che metta al centro i sogni e le necessità dei giovani," spiegano gli organizzatori di Nun Si Parti. "Il diritto a restare si conquista attraverso la collaborazione tra istituzioni e cittadini".
ufficio stampa