"Io mi difendo": a Bagheria danza, parole e difesa personale
Pubblicato il 27 ottobre 2026 • Cultura , Solidarietà
Riceviamo e pubblichiamo:
Sabato 7 novembre 2026, alle 17:00, il Teatro Monsignor Muratore di Palazzo Butera ospita un pomeriggio di sensibilizzazione con ospiti, esibizioni di danza, monologhi e dimostrazioni di difesa personale. L'evento è organizzato da Letizia Sardina e Mauro Labita, con il patrocinio del Comune di Bagheria.
Bagheria (PA) - Ci sono ferite che non si vedono, ma che fanno male per tutta la vita. Da questa consapevolezza nasce «Io mi difendo», l'evento di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e il bullismo in programma sabato 7 novembre alle ore 17:00 al Teatro Monsignor Muratore di Palazzo Butera, a Bagheria.
L'iniziativa è organizzata da Letizia Sardina, di Olimpia World Dance, e da Mauro Labita, National Expert IKMI. Gode del patrocinio del Comune di Bagheria. Si rivolge a donne, uomini e bambini, con un obiettivo dichiarato: scuotere le coscienze, educare al rispetto e ricordare che nessuno dovrebbe mai sentirsi solo, umiliato, minacciato o privato della propria libertà.
Il pomeriggio intreccia linguaggi diversi. Le esibizioni di danza racconteranno con il corpo ciò che spesso le parole non riescono a esprimere. I monologhi daranno voce alle donne che hanno subito violenza e ai ragazzi che hanno conosciuto il dolore del bullismo.
In programma anche ospiti di rilievo, testimonianze e momenti di riflessione. Non mancheranno le dimostrazioni di difesa personale: la prevenzione, spiegano gli organizzatori, comincia dalla consapevolezza, cioè dal saper riconoscere i rischi e affrontare le paure.
«La violenza non è soltanto quella che lascia lividi sulla pelle», si legge nella presentazione dell'evento. «È anche quella che spegne un sorriso, distrugge l'autostima, toglie la serenità e fa sentire una persona sbagliata».
Da qui il messaggio rivolto alle nuove generazioni: la forza non è umiliare, ma proteggere. Il coraggio non è fare paura, ma difendere. E il rispetto non è un favore, ma un diritto di tutti.
L'evento vuole essere un abbraccio simbolico alle donne che lottano per ritrovare la propria libertà. Lo è anche per i bambini e i ragazzi che hanno bisogno di sentirsi accolti e ascoltati.
«Troppe donne sorridono mentre dentro stanno piangendo. Troppi ragazzi entrano a scuola ogni mattina con la paura di essere umiliati, e lo fanno in silenzio», dichiara Letizia Sardina, organizzatrice dell'evento, di Olimpia World Dance. «Noi non vogliamo più voltarci dall'altra parte. Con “Io mi difendo” portiamo sul palco la danza come voce per chi non ha voce, perché il corpo sa raccontare quello che le parole non riescono a dire. Ogni passo sarà un no alla violenza e un grido di libertà. A chi soffre oggi vogliamo dire una cosa sola: non sei sbagliata, non sei sbagliato, e non sei solo.»
«Difendersi non significa diventare aggressivi, ma imparare a riconoscere il pericolo prima che arrivi e trovare la forza di reagire», aggiunge Mauro Labita, National Expert IKMI. «La difesa personale è prima di tutto consapevolezza e fiducia in sé stessi. Vogliamo che donne, ragazzi e bambini escano da questo pomeriggio sentendosi più sicuri e più liberi.»
«Non possiamo cancellare il dolore di ieri, ma insieme possiamo impedire che diventi il destino di domani», concludono gli organizzatori.
Informazioni
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Evento |
Io mi difendo – contro la violenza sulle donne e il bullismo |
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Data e ora |
Sabato 7 novembre 2026, ore 17:00 |
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Luogo |
Teatro Monsignor Muratore, Palazzo Butera – Bagheria (PA) |
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Rivolto a |
Donne, uomini e bambini |
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Ingresso |
[da confermare: libero / su prenotazione] |
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Organizzazione |
Letizia Sardina (Olimpia World Dance) e Mauro Labita (National Expert IKMI) |
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Patrocinio |
Comune di Bagheria |
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In collaborazione con |
FIDA Italia S.S.D., AIMB – Associazione Italiana Maestri di Budo, Olimpia World Dance, IKMI Krav Maga PA1, ASI – Ente di promozione |
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Promozione |
HQMED Comunications |