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Mozione del consigliere Barone per un impegno rinnovato contro la mafia e per la legalità

Pubblicato il 15 luglio 2025 • Comunicati

 Il consigliere comunale con delega alla Sicurezza Partecipata, Domenico Barone, ha presentato, nel corso di una delle ultime sedute del Consiglio comunale,  una mozione, votata all'unanimità,  che sollecita l'impegno dell'Amministrazione comunale e del consiglio nel contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso.

La mozione prende le mosse dalle  manifestazioni in ricordo delle vittime delle stragi di Capaci del 23 maggio 1992 e di via D'Amelio del 19 luglio 1992, ribadendo l'importanza di onorare la memoria delle vittime non solo a parole, ma con azioni concrete. Il consigliere Barone evidenzia come la mafia a Bagheria sia una presenza attiva e non un concetto astratto, sottolineando la necessità di contrastarla con fermezza attraverso iniziative che coinvolgano la cittadinanza e le istituzioni.

Tra le proposte chiave della mozione, il consigliere Barone chiede all'Amministrazione di sostenere e promuovere iniziative a favore di chi denuncia reati ascrivibili ad organizzazioni criminali di stampo mafioso. <<È fondamentale incoraggiare e tutelare coloro che scelgono di opporsi alla mafia.  Potenziare i programmi di prevenzione contro la devianza minorile e lo spaccio di stupefacenti>> dice il consigliere.
La mozione propone l'attivazione di un "camper antidroga" nei luoghi di aggregazione giovanile, con la presenza di operatori sociali e sanitari per offrire ascolto, orientamento e supporto ai giovani in difficoltà, oltre a svolgere attività di prevenzione sul consumo di sostanze stupefacenti, e ancora istituire presso il palazzo di città uno sportello permanente di "Legalità". Questo sportello, in collaborazione con associazioni riconosciute e professionisti volontari, dovrebbe rappresentare un punto di riferimento riservato e sicuro per vittime di mafia, commercianti, imprenditori ed operatori in generale.

L'obiettivo è offrire ascolto, orientamento e assistenza di primo livello, accompagnando i cittadini nei percorsi di denuncia e collaborazione con le Forze dell'Ordine.

Tra le altre richieste l'istituzione di un premio annuale "Bagheria Libera". Rivolto a tutte le scuole cittadine, il premio promuoverà la cultura della legalità e del contrasto alla mafia tra le nuove generazioni. Sarà assegnato a progetti, elaborati o iniziative proposte da studenti e docenti che si siano distinti per impegno, creatività e impatto sociale sul tema del contrasto ad ogni forma di mafia, prevedendo anche sessioni di discussione e aggiornamento sul tema della criminalità organizzata. Richieste anche al presidente del consiglio comunale che è invitato a inserire con cadenza bimestrale, tra i punti all'ordine del giorno del consiglio, un momento di discussione e aggiornamento sulle misure di legalità già approvate dall'Amministrazione.

"L'Amministrazione comunale e il consiglio hanno il dovere morale e politico di esprimere una posizione chiara, forte e coerente contro ogni forma di criminalità organizzata," ha dichiarato il consigliere Domenico Barone. "La mafia ha cambiato forma, ma è rimasta uguale nella sostanza: controllo, intimidazione, potere e arricchimento illecito. Riconoscerla e smascherarla è un dovere collettivo. Siamo convinti che il ruolo delle istituzioni locali sia fondamentale nel costruire un argine sociale e culturale contro ogni forma di mafia e di devianza criminale."

"L'approvazione unanime di questa mozione è un segnale forte e inequivocabile da parte del Consiglio Comunale di Bagheria - dice il Presidente del Consiglio Comunale, Andrea Sciortino. Siamo determinati a fare della legalità un pilastro della nostra comunità, promuovendo iniziative concrete e un dialogo costante su un tema così cruciale per il futuro della nostra città."

"L'Amministrazione si impegnerà con tutte le proprie forze per attuare le proposte delineate dalla mozione - dice il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli - attività che si andranno ad aggiungere con quanto già realizzato."

ufficio stampa