Ha chiuso i battenti "Bagheria in festa": tra luci ed ombre trionfa la sfilata dei carretti siciliani
Pubblicato il 4 agosto 2015 • Comunicati
Si è conclusa ieri l’ultima giornata di “Bagheria in festa: San Giuseppe e le tradizioni bagheresi” , la festa laica dedicata al Santo Patrono di Bagheria, San Giuseppe, attraverso eventi e iniziative apprezzati da un pubblico non vasto ma di spessore per alcuni eventi e decisamente popolare per altre manifestazioni come appunto la tradizionale sfilata dei carretti siciliani.
Il comune di Bagheria si è impegnato fortemente e nonostante tutte le polemiche e le indicazioni a fare o non fare la festa che venivano da più parti.
Alla fine si è deciso di offrire comunque, nonostante il dissesto finanziario che vive l'ente, una festa per i tanti Bagheresi che in agosto ritornano nella loro terra natia e per i visitatori delle zone limitrofe che hanno assistito agli spettacoli.
L’evento clou di ieri, la sfilata dei carretti, 28 in totale, sia di Bagheria che di paesi del comprensorio, evento che più di tutti rispecchia la volontà di creare una continuità con il passato, tanto raccontato dai nostri nonni, cercando di coinvolgere tutti i bagheresi, di ogni età ,a partecipare ai festeggiamenti del santo patrono. Alla sfilata che ha percorso le vie cittadine hanno partecipato anche i “Tamburinai di Baarìa”.
Un vero e proprio tuffo nel passato: il carretto siciliano, che rappresenta uno dei pilastri del patrimonio culturale bagherese, ha il potere di raccontare quelle storie che hanno costruito la nostra cultura, attraverso i costumi tipici del tempo dei cocchieri, attraverso i suoi giochi cromatici, i suoi vivaci ornamenti, le sue figure e i suoi temi che narrano leggende, storie di cavalleria e guerre tra famiglie. Tutto ciò corredato dai profumi delle specialità siciliane che sono state trasportare dai carretti , come agrumi, legumi e frutta.
Inoltre, la sfilata è stata accompagnata dai caratteristici canti popolari siciliani , mettendo in rilievo gli stati d’animo, gli usi, le gioie e le sofferenze di un popolo nelle sue diverse manifestazioni.
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Anna Bonomolo[/caption]Successivamente, la serata si è animata in piazza Madrice che ha visto come protagonista Anna Bonomolo & Folkage Etnoband ’Sicilian Mood".
Un’artista siciliana a tutto tondo Anna Bonomolo che, grazie alla sua particolare vocalità, al suo timbro profondo, alle sue capacità interpretative ed infine grazie alle canzoni proposte, ha saputo, sin da subito, regalare al pubblico presente un momento magico.
A salire sul palco di piazza Madrice anche il musicista Sebastiano Alioto, che insieme alla cantante e alla sua band hanno proposto un repertorio che spazia anche nella tradizione del jazz.
La festa si è conclusa, come vuole la tradizione, con un sobrio spettacolo pirotecnico, che alle 24:00, ha colorato il cielo di Bagheria.
"Mi lascio alle spalle le polemiche che hanno animato questa festa, penso che abbiamo comunque cercato, in ogni modo e tra mille difficoltà di organizzare un programma di eventi che tendevano ad animare la città e che è culminato ieri nei tanti sorrisi di bambini che volevano salire sui carretti siciliani per scattare una foto - dice il sindaco Patrizio Cinque - la mia speranza è in loro che sappiano essere un giorno meno litigiosi delle generazioni attuali, sperando steccati e proponendo ancora una festa degna del Santo Patrono e degna della città di Bagheria".
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L'assessore Balistreri, con la presidente Claudia Clemente e la consigliera Giusy Chiello[/caption]Ho cercato di costruire un programma che potesse celebrare la “mediterraneità” e le tradizioni locali collegandoli ai nostri artisti bagheresi da Guttuso a Buttitta e Tornatore nella speranza di creare un appuntamento da inserire nel calendario, non ancora definito, dei percorsi guttusiani attingendo, così, alle economie del finanziamento tutt’ora in atto sul museo Guttuso - dichiara l'assessore alla Cultura Rosanna Balistreri - Nonostante la disponibilità dei responsabili regionali che seguono il progetto, abbiamo avuto il diniego dagli “Archivi Guttuso” a soli cinque giorni dalla festa, dopo che lo stesso consulente scientifico aveva manifestato, anche se in modo informale, entusiasmo nel voler concepire un evento che rendesse omaggio al pittore bagherese, nonché padre adottivo, in coincidenza della prevista festa di San Giuseppe".
"Con il sindaco e l’assessore al bilancio abbiamo allora valutato le diverse possibilità e il 30 Luglio siamo approdati ad una soluzione che è stata approvata anche dagli uffici di ragioneria e dai dirigenti dei settori “Cultura” e “Bilancio” - continua Balisteri - Ovviamente visti i tempi ristrettissimi abbiamo lavorato a ritmo frenetico e anche di sabato mattina per fare gli impegni di spesa".
"Certamente sono consapevole che bisogna sempre lavorare e aggiustare ciò che quest’anno non ha funzionato e mi auguro che spente le luci della festa ognuno pensi alle responsabilità del proprio ruolo nel rispetto dell’altro, che si ritrovi uno spirito di vera collaborazione e di dialogo" conclude l'assessore.
Flavia Aiello (stagista ufficio stampa)
M. Mancini addetto stampa
Comune di Bagheria
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