Bagheria in festa: San Giuseppe e le tradizioni bagheresi: terza giornata di eventi
Pubblicato il 1 agosto 2015 • Comunicati
Mentre sono in corso le visite guidate di palazzo Butera inizia il terzo giorno della festa dedicata al Santo patrono di Bagheria, San Giuseppe.
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banda Mascagni[/caption]Dopo la deliziosa performance della Banda Mascagni di Aspra che si è esibita ieri sera sul palco con il suo concerto “Arte e musica” e lo spettacolo teatrale della compagnia Teatro del Mediterraneo che ha presentato “EL HOMBRECITO DEL AZULEJO- Il Piccolo Uomo della Piastrella” tratto da “ Misteriosa Buenos Aires” di Manuel Mujica Lainez che verrà riproposto anche questa sera a villa Butera, alle 21, alla presenza del console Argentino. L’opera è ambientata nella Buenos Aires nel 1875, dove una famiglia della Belle Epoque, un bambino e il suo migliore amico riusciranno a vincere la Morte con la sola forza dell’amore.
Il pubblico assisterà gratuitamente ad un classico della letteratura fantastica spagnola, che metterà in scena, grazie alle musiche e ai costumi tipici del tempo, il meraviglioso, il soprannaturale e lo straordinario, catapultando gli spettatori in un mitico mondo di racconti popolari e di leggende tradizionali.
Alle 19.00 a villetta Ugdulena, San Giuseppe a Strappo apertura di Apertura a Strappo.
Alle ore 21 in piazza Levante si balla con la balera dancing.
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qbeta[/caption]Il palco di piazza Madrice ospiterà invece il concerto “Vento Meticcio” dei QBeta.
“Il mandorlo è in fiore e io che sogno un viaggio nel mondo” è la frase che ha in se il senso intero del nostro lavoro” spiegano i Qbeta.” Il mandorlo è albero che adorna i movimenti irregolari e aspri della nostra terra. Nelle sue radici scorre la linfa della Sicilia stessa, con le sue suggestioni più vivide – e fortemente siciliani sono i QBeta. Ma il mandorlo è anche albero “aperto”, innestabile con altri frutti – pesca, albicocca, ecc…, ed è ciò che Peppe Cubeta & company cercano di fare nel loro percorso creativo: prendere le radici della cultura siciliana – musicale, simbolica, linguistica – ed innestarla di suggestioni esterne, andando a coglierle in quello che è ormai diventato un luogo simbolico, un luogo dell’anima più che geografico, visto che geograficamente intesse fili che attraversano terre e oceani diverse: un mandorlo con le radici ben infisse in Sicilia, ma che si nutre anche di terra ocra d’Africa, di vento meticcio latino/americano, dei ritmi sanguigni dei Balcani, di solarità Mediterranea quindi, meglio ancora di “Sud” del mondo; un grande mandorlo vigoroso, ricco di essenze e umori del sud”. La band è formata da: Peppe Cubeta, autore musiche e testi, chitarra acustica e voce solista, Luca Galeano chitarra elettrica, Salvo Cubeta batteria, Claudio Alfò trombone, Stefano Ortisi Saxm Eusebio Getulio basso, I Qbeta contano esibizioni live in tutto il territorio nazionale ed estero – Tra le manifestazioni musicali alle quali hanno partecipato, citiamo: 2013 Tour in Russia in occasione dei festeggiamenti per anniversario città di Perm’, concerto del primo maggio a piazza san giovanni roma 2011 il bano “ FACCIO FESTA” composta da Peppe Cubeta e cantata da Paolo Belli, sigla del Giro d’Italia 2011, Freedom Party for Amnesty - Auditorium Parco Della Musica 20/04/2011, AUSTIN CITY LIMITS MUSIC FESTIVAL 2010 Texas, uno dei più grandi eventi musicali live degli Stati Uniti, insieme a tantissimi artisti musicali provenienti da tutto il mondo e tanti altri concerti.
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Danilo Tarantino[/caption]Alle 21 poi l’amministrazione comunale premierà Danilo Tarantino, il giovane rapper bagherese che ha composto un rap sulla legalità, studente dell’Itc “Don Luigi Sturzo”, Nilo in arte, è stato premiato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell’aula bunker dell’Ucciardone, in occasione del XXIII anniversario della strage di Capaci e via d’Amelio.
Nilo ha vinto il concorso per le scuole “Riprendiamoci i nostri sogni. Educhiamo i nostri giovani a crescere coltivando semi di legalità” indetto dalla Fondazione Falcone e dalla Direzione Generale per lo studente del Miur, l’integrazione e la partecipazione.
mm
ufficio stampa
