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(video) Inaugurato "Portami ad Aspra" il museo a cielo aperto del borgo marinaro di Aspra

Pubblicato il 2 settembre 2021 • Comunicati

21 donne, 21 mamme di Aspra hanno avuto un'idea, un progetto culturale che non coinvolge soltanto Aspra ma che va al di là della frazione raccontando storie che coinvolgono altre realtà - dice il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli che ieri, nel borgo marinaro ha inaugurato “Portami ad Aspra” il museo a cielo aperto che racconta il borgo marinaro di Bagheria attraverso le idee delle 21 donne tutte originarie di Aspra, Organizzato con il patrocinio dell’amministrazione comunale e la supervisione dell’assessorato al Turismo guidato da Brigida Alaimo.
«Mi auguro che l'associazione "Portami ad Aspra" lavori per inserire questo museo a cielo aperto nel percorso de "Le vie dei tesori" in cui può rientrare a pieno titolo. E' questa un'iniziativa che sosterremo» - conclude il primo cittadino ringraziando le socie nominandole. 

Il progetto culturale è stato presentato alla Città ieri, 31 agosto, sul lungomare di Aspra, alla presenza oltre che del sindaco, dell'assessore al Turismo Brigida Alaimo, delle 21 protagoniste che hanno realizzato il museo itinerante, degli assessori Lo Galbo e Tornatore e del presidente del Consiglio comunale Michele Sciortino e dei consiglieri Anna Zizzo e Andrea Sciortino.

«Non c'è cosa più appropriata che definirvi mamme di Aspra - sottolinea l'assessore Alaimo - perché  con questo progetto voi avete trattato la vostra comunità come un figlio che sta crescendo, perché l'unicità  di questa idea non è solo nel fatto che va a collegare le tradizioni del nostro territorio con la nostra cultura,  le nostre radici ma perché avete avuto un forte senso di appartenenza che però guarda al futuro». 
Visibilmente emozionate le 21 donne con la loro portavoce hanno desiderato ringraziare l'amministrazione, i cittadini asprensi che hanno collaborato, i dipendenti comunali. 

Il progetto, nato dall’esigenza di riappropriarsi dell’elevato potenziale culturale di Aspra, ha coinvolto l’intera comunità, nella realizzazione di un museo all’aperto articolato in un percorso interattivo e multimediale attraverso realizzazione di placche di ceramica e dei totem. Si tratta di ritratti, insegne, didascalie e un codice QR fissato su luoghi, abitazioni, strade, piazze ed edifici pubblici che consentirà attraverso una piattaforma web e in seguito un app l’accesso via smartphone a schede multimediali dedicate ai singoli abitanti che hanno vissuto questi luoghi, introducendo il fruitore in una sorta di dimensione epica. Al momento le strade coinvolte sono: via Mario Francese, via Gabriele D’Annunzio, via Zara, via Riccobono.

«Microstorie, rielaborate dalla fantasia popolare, metteranno in risalto le caratteristiche essenziali dei vari personaggi, connessi, in alcuni casi, a qualche aneddoto che meglio li rappresenti; vite narrate con un tono , privo di rimpianto per il passato, da cui emergono anime definite nella loro essenzialità» – spiegano le ideatrici.

Nelle vicende narrate affioreranno alcuni luoghi tipici della società marinara asprense. Il paese, diventa un palcoscenico e Aspra diventa un luogo che appartiene a tutti, e viene raccontato a tutti attraverso i personaggi che vengono rappresentati.

Ecco i nomi delle socie “Portami ad Aspra”: Rosalia Alpi, Nina Balistreri, Antonella Balistreri, Donatella Balistreri, Pina Balistreri, Vittoria Balistreri, Silvana Bordonaro, Rosaria Buttitta, Giovanna Cesarini, Angela Martorana, Maria Martorana, Adriana Pecoraro, Barbara Pecoraro, Margherita Pecoraro, Rosalia Spataro, Enza Ruggieri, Maria Vanella, Marilena Vanella, Maria Luisa Vanella, Silvana Vitale, Giusy Zizzo.

Marina Mancini
ufficio stampa