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Parte la co-progettazione per il patto di collaborazione sul teatro di palazzo Butera. il 23 ottobre un incontro on line

Pubblicato il 20 ottobre 2020 • Comunicati

E' stato uno dei primi patti presentati per i progetti dell'amministrazione condivisa dei beni comuni. Si tratta di una proposta di cura e gestione del teatro di palazzo Branciforti.
Si terrà venerdì 23 ottobre, alle ore 16,30 un incontro da remoto, mediante piattaforma zoom, sulla co-progettazione da parte di un tavolo di volontariato per la trasformazione del teatro di Villa Butera in centro culturale. 
L'incontro è organizzato dall'amministrazione comunale di Bagheria,  da CeSVoP Centro di servizi per il volontariato di Palermo che ha una sua delegazione anche qui nella Città delle Ville. L'iniziativa è infatti promossa della delegazione bagherese del CeSVoP e dall'assessorato alle Politiche sociali e la Famiglia coordinato dall'assessore Emanuele Tornatore. 
All'incontro sono invitate tutte le associazioni, le istituzioni pubbliche e private, professionisti nel settore che vogliamo offrire il proprio contributo. Per partecipare occorre fare richiesta inviando una mail a benicomuni@comune.bagheria.pa.it, indicando nome, cognome, se soci o membri di un associazione. Riceveranno poi un e-mail con le istruzioni per partecipare. 
Si vuole trasformare il teatro di palazzo Butera  quale sede di servizi realizzati dai volontari e dei cittadini attivi in un luogo capace di coniugare animazione socioculturale e percorsi di inclusione sociale
Il Comune di Bagheria ha dunque individuato come modalità di gestione i principi dell’amministrazione condivisa e come modello organizzativo i patti di collaborazione. 
UN PO' DI STORIA
Sul palazzo c’è già un decreto di finanziamento da parte dell’assessorato regionale alla Famiglia e delle Politiche Sociali, (n. 597 del 27 marzo 2017 PO Fesr 2011-203o azione 9.6.6.) .
Fu poi emanato un avviso per la manifestazione di interesse a presentare progetti per interventi di recupero e funzionalizzazione e  riuso di vecchi immobili di proprietà pubblica in collegamento con attività di animazione sociale, partecipazione collettiva, inclusi interventi per l'uso e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati alla mafia e a tale  scopo fu predisposto il progetto recupero e funzionalizzazione del  teatro di palazzo Butera e delle aree di pertinenza da destinare ad attività sociali con la deliberazione di Giunta n. 230 del 16 agosto 2017.
Il progetto fu poi approvato per un importo complessivo di 595.000 euro.
Con la stessa delibera si stabilì che sarebbe stato il mondo del volontariato, in sinergia con l'amministrazione comunale, ad utilizzare l'immobile per attività sociali, culturali, artistiche e laboratoriali, avvalendosi appunto ai titolo gratuito, di associazioni di volontariato e no- profit. 
In seguito le previste somme furono impegnate da parte del competente assessorato regionale che approvò anche una convenzione al fine di regolare i rapporti tra Regione e Comune di Bagheria per la realizzazione dell'intervento di recupero.
L’intervento di restauro del teatro si colloca dunque nell’ambito di una continuità progettuale del restaurodel complesso monumentale  di palazzo Butera e prende l’avvio dal recupero di tutti gli ambienti interni della villa secondo una logica improntata sul rispetto del momento e quindi sull'aderenza ai principi del restauro critico-conservativo dell’opera. 
La proposta di patto di collaborazione che sarà oggetto della co-progettazione e che prende il via venerdì 23  è stata presentata dalle associazioni Casba, Centro studi Aurora, Disgelo, Solessi, Gentil gesto, Ermione, Movimento della Salute, Aisf, Samot, Age Bagheria, Gruppo di volontariato vincenziano, Da Generazione a Generzione, Nuovo Millennio, Giostra della Vita, Agape, Neava, Bocs, Arcoiris, associazioni afferenti alla Casa del Volontariato e Casb. 

Il luogo, definita la progettazione, servirà per mettere in campo, incontri ed eventi formativi sulle tematiche relative al target, attività di promozione e di educazione alla lettura, campagne di sensibilizzazione, seminari e convegni formativi e informativi su temi di medicina,  promozione della salute e benessere, natura, cultura, legalità, identità territoriale e tradizioni popolari e alimentari. 

Marina Mancini 
ufficio stampa