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Visita ministro

Pubblicato il 19 febbraio 2020 • Comunicati

Con 1.300 metri di superficie sarà il secondo più vasto mercato ortofrutticolo al coperto della Sicilia. Si avvicina il momento dell’apertura della piattaforma di Bagheria (Palermo), che lunedì 16 febbraio ha ricevuto la visita del ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova e dell'assessore Regionale all'Agricoltura, Edy Bandiera. La presenza del ministro ha fornito l’occasione per discutere di sviluppo del territorio e presentare il progetto di realizzazione della struttura mercatale.
 
 
 
Bellanova (nella foto sopra durante l'intervento) si è soffermata soprattutto sull'emergenza climatica che interessa molto da vicino anche l'isola: “Oggi - ha detto - è il momento in cui possiamo cominciare a disegnare il piano strategico dell'agricoltura del futuro e in questo mese lanceremo al Ministero la consulta climatica. Dobbiamo affrontare la situazione con maggiori interventi che devono arrivare dalla politica comunitaria - ha aggiunto - perché gli agricoltori e i trasformatori di prodotti agroalimentari sono il primo presidio per garantire la sostenibilità ambientale". E ancora: "In Italia e nel Mezzogiorno molti ancora pensano che l'agricoltura sia un settore del passato, un settore marginale. Io invece sono fermamente convinta che sia il futuro, il settore in cui possiamo trovare una risposta positiva all'emergenza lavoro".
 
La nuova struttura all'ingrosso (nella foto di apertura) troverà posto nei magazzini dell’ex azienda Sacos sulla strada statale 113 tra Bagheria e Santa Flavia. A fine gennaio si è svolta una riunione di definizione dei prossimi step alla presenza del sindaco Filippo Maria Tripoli. "Gli attuali locali di contrada Incorvino sono inadeguati per una città come Bagheria e per il suo hinterland", il commento del primo cittadino durante il sopralluogo. "Dopo l’intervento di riqualificazione i mercati generali dell’ortofrutta di Bagheria daranno un gra

“La scelta del Comune di Bagheria di impegnarsi a favore del settore dell’ortofrutta e del settore agrumicolo è utile e produttiva. In questa occasione, ringrazio anche gli imprenditori che costruiscono le condizioni per dare una possibilità importante di sviluppo al territorio perché sono convinta che l’agricoltura ha un futuro soprattutto se frutto di lavoro qualificato. Qui ci sono competenze, eccellenze e grande imprenditorialità che vogliamo sostenere sui mercati che sono molto aggressivi”.
Ad affermarlo la ministra delle Politiche agricole alimentari e forestali, Teresa Bellanova, intervenuta stamani presso i nuovi locali del Mercato ortofrutticolo, realizzati negli stand dell’ex Sacos sulla strada statale 113.
Ad accogliere la ministra, il sindaco Filippo Tripoli, l’assessore regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Edy Bandiera, il senatore della Repubblica Davide Faraone, il presidente del Consiglio comunale Michele Sciortino, gli assessori comunali Brigida Alaimo ed Emanuele Tornatore e diversi consiglieri comunali. Si è trattato di una sorta di inaugurazione anticipata di una struttura che darà possibilità occupazionale a sei imprenditori locali, tanti quanti saranno gli stand che saranno messi a concorso. Presenti anche i tre operatori economici che attualmente svolgono la loro attività commerciale negli stand di contrada Incorvino che sorge nelle immediate vicinanze del Centro comunale di raccolta, Giacomo Di Salvo, Benedetto Di Stefano e i fratelli Maggiore, definiti dal sindaco Tripoli: “I sopravvissuti al precariato dell’ortofrutta, ma che presto troveranno una sede dove svolgere tranquillamente la loro attività, insieme ad altri tre imprenditori. Per noi è una bella soddisfazione presentare alla ministra questa iniziativa che permetterà di dare una opportunità occupazionale. La nostra ambizione è di ampliare le opportunità lavorative per i nostri giovani e di permettere al Crea, il Centro di ricerca si rimanere sul territorio su un bene confiscato”.
Per l’assessore regionale Edy Bandiera se territori di questa valenza si trovano in questa difficoltà è perché nel passato non sono state prese iniziative per valorizzarli.
“A Bagheria si sta puntando dritto sul modello di sviluppo – ha detto Bandiera – facendo leva sulle potenzialità e le eccellenza tramutandole su un modello di sviluppo economico ed occupazionale. La nostra azione di governo – ha proseguito – mira a riportare ai fasti di una volta quella che era considerata la Conca d’oro che ha enormi potenzialità sia nell’agricoltura che nella pesca”.
Presenti anche Slow food con lo sfincione bianco e il buccellto.
La delegazione successivamente si è spostata ad Aspra dove ha incontrato i dipendenti della azienda Girolamo  Balistreri, poi in un’azienda i limoni e in un’azienda di Casteldaccia.