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Pubblicato il 22 ottobre 2020 • Comunicati

Da più parti nei giorni scorsi sempre più cittadini richiedono maggiori informazioni in merito alle fatture del servizio idrico integrato, soprattutto postando sui social richieste di chiarimenti e commenti.
L'amministrazione comunale risponde con un'articolata nota che qui sintetizziamo.
Le richieste di informazione riguardano soprattutto gli anni ed i tempi di recapito delle fatture.
«Questa amministrazione si è insediata a maggio 2019 e subito ci siamo attivati per constatare lo stato di fatto del servizio idrico» si legge nell'incipit cui segue una cronistoria da quando il comune di Bagheria è tornato a gestire il servizio, dopo la gestione A.p.S. e la breve parentesi AMAP.
Cronistoria
A settembre 2015, durante l’amministrazione guidata da sindaco precedente, il comune di Bagheria subentra ad AMAP s.p.a. nella gestione del servizio, ad Agosto 2016 viene emessa da parte del comune una prima fattura “in acconto” per i mesi da agosto 2015 a settembre 2016, nel dicembre dello stesso anno viene emessa un’altra fattura, “a saldo” per l’anno 2016 e per il periodo da settembre ad agosto 2015.
Nell’anno 2017, a gennaio/febbraio per la precisione, viene emessa, con scadenza marzo 2017, una fattura in “acconto” per l’anno 2017. Per la prossima fatturazione bisognerà aspettare metà anno del 2018 quando viene emessa la fattura per il solo “acconto” del 2018.
«Dopo questa fatturazione non sono state emesse altre fatture da parte del comune durante la precedente  amministrazione; non è stato fatturato il “saldo” del 2017 e il “saldo” del 2018 stesso - continua la nota dell'amministrazione - Come già detto in premessa, questa amministrazione insediatasi a maggio 2019 HA PRATICAMENTE TROVATO UN ANNO DI VUOTO (tra saldo 2017 e 2018)». 
La situazione ereditata ha costretto l’ente locale a continui anticipi, dalla propria cassa, per il pagamento delle fatture per l’acquisto dell’acqua acquistata da AMAP.
Per questo  - spiega l'amministrazione - è stata costretta, a malincuore e di certo non per voglia, a gravare la cittadinanza con fatture ravvicinate e abbastanza corpose data l’esigenza di accorpare in una fattura più anni recuperando quello che in passato si era perso». 
«A novembre del 2019  - spiegano ancora gli amministratori - abbiamo provveduto a fatturare il saldo per l’anno 2017, nei mesi successivi, al fine di regolarizzare la fatturazione, abbiamo provveduto a fatturare il saldo per l’anno 2018 e l’acconto anno 2019. In questi giorni sta pervenendo agli utenti la fattura riportante il saldo 2019 e l’acconto per il 2020».
«Siamo consci del peso economico che porta questa fatturazione, MA È UN ATTO DOVUTO PER REGOLARIZZARE E RENDERE MENO PESANTE IN FUTURO LA FATTURAZIONE.
Cogliamo, inoltre, l’occasione per ribadire la ferma volontà di questa amministrazione di transitare il servizio idrico ad Amap. In tal senso abbiamo già compiuto passi concreti in giunta ed in consiglio comunale e speriamo ciò possa avvenire entro i prossimi mesi.
Questa una corposa sintesi della nota che si conclude con l'amministrazione e gli uffici del servizio idrico che sono sempre a disposizione dei cittadini.