L'amministrazione rende omaggio a Paolo Borsellino e agli agenti della scorta: La Giunta stamani in via D'Amelio
Pubblicato il 19 luglio 2025 • Comunicati
L'amministrazione comunale di Bagheria, guidata dal sindaco e dall'intera Giunta comunale, ha commemorato questa mattina il 33° anniversario della strage di via D'Amelio, rendendo omaggio al giudice Paolo Borsellino e ai cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. La delegazione si è recata sul luogo dell'attentato per deporre dei fiori d'orchidea, rinnovando il proprio impegno per la memoria e la lotta alla mafia.
Il 19 luglio 1992, la deflagrazione di un'autobomba in via D'Amelio a Palermo pose fine alla vita del giudice Borsellino, magistrato simbolo della lotta alla criminalità organizzata, e dei suoi angeli custodi. Un evento tragico che, a distanza di poco più di due mesi dalla strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta, scosse profondamente l'Italia, rivelando la brutalità e la pervasività del potere mafioso.
"Oggi è un giorno di profonda riflessione e rinnovato impegno per la nostra comunità," ha dichiarato il sindaco di Bagheria. "La strage di via D'Amelio rappresenta una ferita ancora aperta nella coscienza del nostro Paese. Non possiamo e non dobbiamo dimenticare il sacrificio di Paolo Borsellino e della sua scorta, uomini e donne che hanno dato la vita per affermare i principi di giustizia e legalità."
Il ricordo di quella tragica giornata è reso ancora più doloroso dalla consapevolezza dei depistaggi che hanno ostacolato e rallentato il percorso verso la piena verità giudiziaria. Queste deviazioni investigative hanno tentato di offuscare le responsabilità e di deviare l'attenzione dai veri mandanti, infliggendo un'ulteriore ingiustizia alle vittime e ai loro familiari. "È fondamentale che la verità emerga pienamente, senza zone d'ombra. Dobbiamo pretendere chiarezza su ogni aspetto di quella strage, affinché la memoria di questi eroi non venga macchiata da ombre e omissioni," ha sottolineato il sindaco.
L'amministrazione comunale ed i mondo associazionistico e scolastico di Bagheria nel corso degli anni, ed in questo mese di luglio hanno promosso numerose iniziative volte a mantenere vivo il ricordo dei giudici Borsellino e Falcone e a diffondere i valori della legalità e dell'antimafia, soprattutto tra le giovani generazioni. Tra queste, si annoverano incontri e dibattiti nelle scuole con testimoni, magistrati e familiari delle vittime, mostre fotografiche che ripercorrono le tappe fondamentali della lotta alla mafia, rassegne incentrate sui temi della giustizia e della legalità, partecipazione a manifestazioni nazionali in ricordo delle vittime di mafia.
"Il nostro impegno per la memoria è quotidiano e si traduce in azioni concrete a supporto dell'operato delle Forze dell'Ordine che ringraziamo per l'impegno quotidiano," ha concluso il sindaco. "Ricordare Borsellino e le vittime di via D'Amelio non significa solo commemorare un evento tragico, ma significa soprattutto continuare la loro battaglia, diffondere i loro ideali e vigilare affinché simili atrocità non si ripetano mai più."
MM
ufficio stampa