Corso Umberto I, n.165 - Tel. 0039 091 94 31 11
Username:
 Password:
  Password dimenticata Registrati

Imposta carattere piccolo Imposta carattere medio Imposta carattere grande Versione grafica Versione solo testo Versione ad alta visibilità

P.R.G.

Piano di Zona

piano di Zona D39

Eventi della vita

Beni Confiscati

      beni confiscati

Bagheria baarìa l'altra città

logo

Monte Catalfano

Monte Catalfano, il polmone verde di Bagheria


Gmontecatalfano_200rotte marine, zubbi, rare specie faunistiche e floristiche, colori e paesaggi di un angolo di paradiso Monte Catalfano (Bagheria) è un angolo di paradiso incontaminato che diventerà presto parco naturalistico e ospiterà il primo Centro di Educazione Ambientale del Mezzogiorno.

Il centro sorgerà nell’area dell’ex discarica comunale e sui terreni requisiti al boss mafioso Leonardo Greco, grazie ai fondi stanziati dalla Provincia di Palermo.

Qui si svolgeranno una serie di attività didattiche sull’educazione ambientale curate dalla Lipu e dall’Orto Botanico di Palermo. 

Il centro non è un’iniziativa isolata rientrando all' interno del più grande progetto che prevede la realizzazione di un parco naturalistico di oltre 400 ettari, con aree attrezzate, giochi per bambini e itinerari naturalistici tra i boschi. 

Il Monte comprende le tre piccole alture che si ergono a nord della pianura di Bagheria Diversi gli itinerari da scegliere, tra cui il Sentiero delle grotte di origine marina; l’Itinerario delle grotte a mare ed il Sentiero degli Zubbi.

Durante la passeggiata è possibile ammirare la quercia spinosa ( unica nella Sicilia Settentrionale), palme nane, il fiordaliso rupestre, le splendide orchidee selvatiche come l’orchis commutata e l’orchis branciforti, presente solo in Sicilia e Sardegna.

L’avifauna è quella tipica delle scogliere rocciose siciliane. Qui trovano il loro habitat il falco pellegrino e il passero solitario. La macchia fitta invece, è frequentata dall’occhiocotto mentre quella più rada è preferita dal saltimpalo che troviamo spesso bene in vista sui posatoi.

Poche le specie di mammiferi fra cui la volpe, la donnola, il coniglio selvatico, il riccio e l’istrice. Tra i rettili sono presenti il ramarro, la lucertola campestre e il biacco. Gli anfibi sono rappresentati dal rospo comune e dal sempre più raro discoglosso.

IL PARCO NATURALISTICO DIVENTERA’ UN CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE

Sarà costruito il primo Centro di educazione Ambientale del Mezzogiorno nella ex discarica comunale situata aplanimetria_monte_catalfano_500 Monte Catalfano a Bagheria in un terreno di proprietà di Leonardo Greco, requisito dallo Stato e riconsegnato alla Città per consentirne l’utilizzo a fini sociali.

a realizzazione della struttura rientra in un più ampio piano di recupero di Monte Catalfano che prevede la creazione di un Parco Naturalistico.
La costruzione, circa 500 mq. di superficie di impronta, verrà realizzata con materiali riciclabili e prodotti con bassa emissione di sostanze nocive.

l Centro di educazione Ambientale costituirà un luogo di educazione, di lavoro, di proposta culturale e dovrà proporsi come luogo di aggregazione visibile e fruibile. Utenti del Centro saranno le scuole, le famiglie, i turisti in generale. Il Centro, propulsore di cultura ambientale, non avrà funzione di semplice attività turistica, ma soprattutto funzione educativa con l’obiettivo di stimolare la collettività alla conoscenza del territorio, al senso di appartenenza, al senso di responsabilizzazione verso il territorio. La struttura di dimensioni contenute( circa 400 mq) offrirà spazi per ospitare attività di educazione e ricerca , di visita ed accoglienza , di eco museo, di fattoria-scuola, di aula verde, di giardino didattico. Nel Centro ci si potrà occupare di documentazione e ricerca(tradizioni locali, alimentazione, leggende, attività produttive), organizzazione di itinerari (escursionistici, storico culturali, naturalistici), servizi turistici(noleggio bici, equitazione, visite guidate) proiezioni, produzioni materiali, campi lavoro ed altro. L’edificio sarà ubicato tra la discarica di Portella Vignazza e Monte Catalfano.

i realizzeranno impianti sportivi ed un teatro all’aperto
il costo dell’opera ammonta a 800 mila euro a base d’asta.
La cava ospiterà un teatro all’aperto con mille posti a sedere da attrezzare in occasione di spettacoli. Il progetto prevede anche la realizzazione di un parcheggio capace di 240 posti auto con il recupero della cava limitrofa.
Sulle pendici ovest di Monte Catalfano, saranno realizzate aree per pic nic attrezzate con tavoli, panche , fontanelle e cestini per rifiuti.
Due campi di pallavolo e pallacanestro, un campo di tennis, quattro campi da bocce, spazi attrezzati per bambini saranno invece realizzati nella zona nord-est del pianoro di Portella Vignazza.
Il costo dell’intero progetto comprendente la creazione del Centro di Educazione Ambientale; sistemazione del terreno e giardino didattico; sistemazione cava ed interventi geotecnica; interventi sulla vegetazione e sentieristica; realizzazione alloggio custode e aree attrezzate , gioco e servizi ammonta a circa 4 milioni di euro.

IL PROGETTO IN DETTAGLIO


logo_catalfano_202Costi di realizzazione: 4 milioni di euro circa

Le aree del parco: Il parco si può suddividere in tre zone, 1) zona pendici; 2) zona discariche; 3) zona in quota
Zona Pendici - il sentiero sarà accessibile mediante accessi pedonali realizzati ogni 300 mq circa
Zona Discariche- sulla prima discarica ubicata sul monte sarà realizzato un parcheggio, più a nord, sulla seconda discarica più estesa sorgeranno il centro di educazione ambientale ed un giardino didattico.
Zone in quota- I sentieri esistenti sistemati ed integrati di opportuna segnaletica consentiranno agli escursionisti di raggiungere le zone in quota per percorrere i siti più naturali del parco.

I servizi all’interno del parco: parcheggi-ristoranti- bar –attività di educazione e ricerca- teatro-eco museo- proiezioni-servizi turistici- aree attrezzate per pic-nic- campi da gioco
Chi gestirà il parco: alla gestione concorreranno i Comuni di Bagheria e S. Flavia, la Provincia Regionale di Palermo, Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste- Legambiente- Cerpa(Centro europeo Ricerca e Promozione- IBAR( Istituto Bioarchitettura) ect.