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Monte Catalfano, il polmone verde di Bagheria
Il centro sorgerà nell’area dell’ex discarica comunale e sui terreni requisiti al boss mafioso Leonardo Greco, grazie ai fondi stanziati dalla Provincia di Palermo. Qui si svolgeranno una serie di attività didattiche sull’educazione ambientale curate dalla Lipu e dall’Orto Botanico di Palermo. Il centro non è un’iniziativa isolata rientrando all' interno del più grande progetto che prevede la realizzazione di un parco naturalistico di oltre 400 ettari, con aree attrezzate, giochi per bambini e itinerari naturalistici tra i boschi. Il Monte comprende le tre piccole alture che si ergono a nord della pianura di Bagheria Diversi gli itinerari da scegliere, tra cui il Sentiero delle grotte di origine marina; l’Itinerario delle grotte a mare ed il Sentiero degli Zubbi. Durante la passeggiata è possibile ammirare la quercia spinosa ( unica nella Sicilia Settentrionale), palme nane, il fiordaliso rupestre, le splendide orchidee selvatiche come l’orchis commutata e l’orchis branciforti, presente solo in Sicilia e Sardegna. L’avifauna è quella tipica delle scogliere rocciose siciliane. Qui trovano il loro habitat il falco pellegrino e il passero solitario. La macchia fitta invece, è frequentata dall’occhiocotto mentre quella più rada è preferita dal saltimpalo che troviamo spesso bene in vista sui posatoi.
Poche le specie di mammiferi fra cui la volpe, la donnola, il coniglio selvatico, il riccio e l’istrice. Tra i rettili sono presenti il ramarro, la lucertola campestre e il biacco. Gli anfibi sono rappresentati dal rospo comune e dal sempre più raro discoglosso.
a realizzazione della struttura rientra in un più ampio piano di recupero di Monte Catalfano che prevede la creazione di un Parco Naturalistico. l Centro di educazione Ambientale costituirà un luogo di educazione, di lavoro, di proposta culturale e dovrà proporsi come luogo di aggregazione visibile e fruibile. Utenti del Centro saranno le scuole, le famiglie, i turisti in generale. Il Centro, propulsore di cultura ambientale, non avrà funzione di semplice attività turistica, ma soprattutto funzione educativa con l’obiettivo di stimolare la collettività alla conoscenza del territorio, al senso di appartenenza, al senso di responsabilizzazione verso il territorio. La struttura di dimensioni contenute( circa 400 mq) offrirà spazi per ospitare attività di educazione e ricerca , di visita ed accoglienza , di eco museo, di fattoria-scuola, di aula verde, di giardino didattico. Nel Centro ci si potrà occupare di documentazione e ricerca(tradizioni locali, alimentazione, leggende, attività produttive), organizzazione di itinerari (escursionistici, storico culturali, naturalistici), servizi turistici(noleggio bici, equitazione, visite guidate) proiezioni, produzioni materiali, campi lavoro ed altro. L’edificio sarà ubicato tra la discarica di Portella Vignazza e Monte Catalfano.
i realizzeranno impianti sportivi ed un teatro all’aperto |