ORARI E REGOLE DI CONFERIMENTO
Importanti novità per l’igiene urbana, la cura dell’ambiente e il decoro
della città sono state introdotte con l’ordinanza sindacale n. 98 del 7 novembre
2006.
La novità più
grande riguarda l’orario di conferimento dei rifiuti negli appositi cassonetti;
tutti i rifiuti comuni, ad eccezione di quelli speciali, andranno conferiti
dalle 19.00 alle 5 del mattino, il mancato rispetto comporterà una
sanzione pari a 26 euro nel caso in cui il rifiuto sia conferito nel
cassonetto e di 155 euro se fuori dal cassonetto; la raccolta dei
rifiuti solidi urbani porta a porta che coinvolge tutto il centro storico
ed, in particolare, via Palagonia, corso Butera, via Diaz, via Carà, via
Durante, via Ignazio Lanza di Trabia, via Lanza, via Giotto, via Scordato, via
Truden, via Trabia, corso Umberto e via del Cavaliere, avverrà sistemando il
proprio sacchetto davanti alla propria abitazione dalle ore 20.00 alle ore
22.00.
Il Comune ricorda inoltre che tutti i rifiuti che possono
essere riciclati, lattine, contenitori di plastica, vetro devono essere inseriti
negli appositi contenitori (campane, cassonetti, cassoni) per la raccolta
differenziata, presenti in tutto il territorio, lo stesso vale per i farmaci
scaduti e le pile esauste.
Le batterie delle auto che vengono
sostituite dagli stessi automobilisti devono essere consegnate al consorzio
Co.In.R.E.S. che ha sede presso l’autoparco in contrada Incorvino, il
consorzio provvederà allo smaltimento.
Ai commercianti si chiede poi di
ridurre quanto più possibile il volume degli imballaggi ingombranti di cartone e
altro materiale; in particolare le attività commerciali potranno avvalersi del
servizio porta a porta, quelle che risiedono nei due corsi principali potranno
usufruire del servizio dalle 20.00 alle 21.00, dal lunedì al sabato, tutte le
altre ne usufruiranno dalle 19.00 alle 21.00, sempre escluso il
festivo.
I centri commerciali, i grandi supermercati, tutte le grandi
utenze non dovranno assolutamente smaltire gli imballaggi voluminosi se non
servendosi del consorzio Co.In.R.E.S. che si occuperà del ritiro
direttamente presso l’esercente dalle 9 del mattino alle 11, gli altri rifiuti
potranno essere smaltiti dagli esercenti come normali RSU, rifiuti solidi
urbani.
L’Amministrazione ricorda inoltre che è vietato lasciare per
strada qualsiasi tipo di rifiuto ingombrante per i quali esiste in servizio di
raccolta gratuito a chiamata, sarà infatti possibile chiamare il numero
telefonico 091.943706 dalle 8.30 alle 12.30 per concordare data ed ora
del ritiro.
Il servizio di chiamata telefonica funziona anche per piccole
quantità di rifiuti speciali inerti, quali gli sfabbricidi, che, anche essi, non
possono assolutamente essere abbandonati per strada o nei cassonetti, le grosse
quantità verranno invece smaltite, a cura dell’utente o di chi esegue i lavori,
direttamente presso le discariche autorizzate, anche per i rifiuti verdi, vale a
dire i residui di potatura delle piante o di pulizia dei giardini vale la stessa
regola.
Sono vietate inoltre altre tre azioni particolarmente dannose, è
cioè gettare rifiuti accesi o incandescenti, sostanze sciolte, ferrose e tutto
quanto possa danneggiare i cassonetti dei rifiuti, gettare sostanze, vernici,
carcasse di animali o automezzi lungo i corsi d’acqua, in zone di campagna e che
possano inquinare e nuocere alla salute umana, ed infine è vietata quella
antiestetica ed indecorosa abitudine di attaccare sospesi dai balconi sacchetti
dell’immondizia, o gettare dalle autovetture o dai balconi qualsiasi tipo di
rifiuto.
Per tutte le violazioni verrà applicata una sanzione che va
da 26 a 155 euro, nel caso dell’abbandono di rifiuti pericolosi o sfabbricidi
verrà applicata, come da legge, una sanzione pari a 620 euro, per l’abbandono
degli ingombranti la sanzione sarà di 155 euro.
Se invece ad
abbandonare i rifiuti saranno le stesse ditte, private o pubbliche, che si
occupano di smaltimento dei rifiuti verranno applicate ammende da
2.600 euro a 26.000 e chi violerà l’ordinanza verrà denunciato all’Autorità
giudiziaria che applicherà un’ulteriore ammenda.